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| Una torretta medievale in piazza? |
| Cerano - «Si tratterebbe di mura, probabilmente quelle di una torretta o di un contrafforte, la cui datazione è quella medievale». E’ quanto appreso dal sindaco Gaetano Quaglia a proposito dei reperti emersi dall’asfalto di piazza Crespi durante gli scavi che la Telecom ha effettuato lo scorso 22 agosto. Come si ricorderà, il passato del paese è riaffiorato proprio davanti al portone della chiesa, in due diversi punti, nei quali il terreno ha restituito due diversi tratti di muro paralleli tra loro e realizzati entrambi con le medesime caratteristiche e materiali. Venerdì mattina, al termine dei sopralluoghi effettuati da parte dei tecnici della Soprintendenza ai Beni archeologici, gli scavi sono stati ricoperti, «anche se ha detto il sindaco altri ne saranno effettuati, con eventuali relativi saggi e accertamenti, quando si procederà con la complessiva sistemazione della piazza. |
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| La rocca di Cerbaia, il palazzo di Cunizza |
| Quinta edizione della rievocazione storica 'La rocca di Cerbaia, il palazzo di Cunizza' che si svolgerà davanti l’antico ponte medievale di Rocca Cerbaia a Carmignanello lungo la SR 325. Il castello è fonte inesauribile di materiale narrativo per la manifestazione, dato che nel corso dei secoli è stato teatro di numerose avventure che richiamano le fiabe più che la realtà. La famiglia proprietaria nel Medioevo erano i conti Alberti ed è proprio alla vita di Cunizza da Romano che è dedicata questa edizione. Figlia di Adelaide degli Alberti e di Ezzelino li da Romano, che proprio alla rocca si erano incontrati nel 1188, compare anche nella Divina Commedia. Lì Dante la pone nel paradiso ma la sua non è stata una vita propriamente da santa. Cunizza infatti sposò il conte Rizzardo di San Bonifacio di Verona, ma lasciò ben prestola casa del marito, dividendosi tra vari amanti, fra cui il trovatore Sordello, e sposandosi poi altre due volte. La sua vita avventurosa sarà rievocata con animazioni e ricostruzioni dell'epoca. Saranno anche organizzate dimostrazioni di scherma mediecvale, tiro con l'arco antico e balestra. Le rappresentazioni legate alla realtà quortidiana della contessa saranno basate sul testamento che questa scrisse nel 1279 ,quando, in tarda età, si ritirò alla rocca. La rievocazione inizierà domenica 3 settembre 2006 alle 15 con l’Associazione storico culturale Terra di Prato e i ragazzi della Consulta di Cantagallo e Vaiano che rievocheranno la figura e la storia dell'anitca proprietaria. Un giullare poi racconterà la storia della donna, mentre degli attori impersoneranno i personaggi dell'epoca. Dopo le 16 si potranno degustare dei piatti a cura dll'osteria Bua della Tonia e della Pizzeria La Rocca cibi e bevande in tema con la manifestazioni. Per informazioni Comune di Cantagallo Ufficio Cultura Turismo 0574 956809, oppure Associazione Terra di Prato cell. 338.9320662. |
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| Omaggio all'arte di Giotto in Cosma e Damiano |
| La ricorrenza del santo patrono di Como, Abbondio, è l'occasione per rendere omaggio a uno dei massimi pittori italiani. La Società Archeologica Comense ha deciso infatti di ricordare i 700 anni dal massimo capolavoro dipinto da Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, invitando nel capoluogo lariano gli allievi della Scuola Superiore degli Artefici dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Il lavoro di gruppo è consistito nel comporre una 'Pala d'altare' formata da un polittico altare a dieci figure simboliche su tavola, riproduzioni di parti minori della Cappella degli Scrovegni, che gravitano attorno al motivo centrale dell'Annunciazione, ripreso dall'affresco, di ignoto autore, che si può ammirare nella basilica romanica di Sant'Abbondio, in via Regina. Nella attigua piccola chiesa dei Santi Cosma e Damiano, fino al 19 settembre 2006 (orario 10-22, il 9 orario 10-12 e 15-17, il 10 orario 10-12, ingresso libero), è aperta la mostra L'umanità di Giotto per un nuovo umanesimo, che ha lo scopo di attualizzare la visione giottesca attraverso le opere dei giovani allievi. |
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| Castello dell'Imperatore aperto a tutti, via le barriere architettoniche |
| Il Castello dell'Imperatore di Prato e' il simbolo della citta', il monumento piu' importante ma per molti fino ad ora irraggiungibile. La lunga scalinata che conduce fino al portone dal quale passava anche il Barbarossa e' una delle barriere architettoniche piu' evidenti del centro storico. Presto pero il Castello sara' finalmente reso accessibile a tutti grazie ad un ascensore e ad una passerella in ferro che percorrera' l'intero perimetro della struttura medievale. Il progetto di riqualificazione, sul quale la Soprintendenza ai beni architettonici di Prato, Pistoia e Firenze si e' gia' espressa favorevolmente, prevede la sistemazione dell'accesso con la realizzazione di un percorso che porta ad una prima piattaforma elevatrice che supera il dislivello con la piazza delle Carceri e la quota della torre che ospita la biglietteria, la realizzazione del collegamento dalla quota di sbarco fino al portone d'ingresso, la sostituzione delle scalinate esistenti, la realizzazione di una piattaforma tra il piano biglietteria e l'ingresso del Castello, la costruzione di un ascensore all'interno della torre centrale nord che dal cortile interno permetta di salire fino al livello del camminamento superiore, il completamento del camminamento interno lungo le pareti perimetrali che sul muro lato nord colleghera' l'ascensore con i due lati del percorso. |
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| Un "manoscritto d'autore" attribuibile a Boccaccio? |
| Università degli Studi di Milano Dipartimento di Filologia Moderna Scuola di Dottorato Europea in Filologia Romanza Società Italiana di Filologia Romanza Beatrice Barbiellini Amidei Un "manoscritto d'autore" attribuibile a Boccaccio? Ne discutono con l’autrice: Francesco Bruni, Alfonso D’Agostino, Michelangelo Picone, Cesare Segre, Maurizio Vitale Coordina: Maria Luisa Meneghetti 23 giugno 2006 - ore 10 Milano, Via Festa del Perdono 7, Aula 211 |
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| Corso di danze storiche a Cassine |
| Il Comune di Cassine in collaborazione con la cattedra di “Storia della danza e del mimo” dell’Università degli Studi di Torino (DAMS), di cui è titolare il prof. Alessandro Pontremoli, avvalendosi del supporto organizzativo dell’Associazione ARUNDEL di Brescia, realizzerà nei giorni 23, 24 e 25 giugno 2006 la quinta edizione del corso di Cultura Storica “Teoria e pratica della ricostruzione della danza storica. Di particolare interesse saranno le conferenze ed i laboratori di tecnica pratica della ricostruzione, attività libere alla visione di chiunque fosse interessato e che si terranno: nella chiesa di San Francesco, venerdì 23 alle ore 17,30, “Il crine inzupato – forme e sostanze nel vestire del 1400”, Paolo Lucio Testi; presso l’Albergo “Al Brunale” (strada Castelnuovo n.2/A), sabato 24 alle ore 18,00, “Iconografia pittorica della danza”, Gianfranco Cuttica di Revigliasco; domenica alle ore 14,30, “Corpo sociale e corpo urbano nella danza del XV secolo”, Alessandro Pontremoli. Ulteriori informazioni si possono richiedere al Comune di Cassine 0144.715151. |
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| L'angelo dalla navicella di Giotto nelle grotte Vaticane |
| “L'angelo dalla navicella di Giotto nelle grotte Vaticane - Autopsia di un frammento musivo”. E' il titolo di un incontro che si terrà il 23 giugno 2006 ore 10.00 All'aula magna Mauro Cristofari alla Facoltà di Beni Culturali. Un Progetto curato scientifica di Maria Andaloro e Silvia Maddalo. E' Giornata di Studi della Scuola di Specializzazione in Tutela e Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici dell'Università degli Studi della Tuscia dedicata all'arte medievale. L'angelo a mosaico conservato nelle Grotte Vaticane, insieme a quello oggi presso la chiesa di S. Pietro Ispano a Boville Ernica, rappresenta quanto resta di una delle imprese pittoriche più significative del pontificato di Bonifacio VIII: il grande mosaico raffigurante la Navicella, che le fonti tramandano fosse stato eseguito nell'atrio della S. Pietro medioevale per volontà del cardinale Iacopo Stefaneschi. |
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| Nocetum Vicus, seconda edizione |
| Sabato 13 e domenica 14 maggio 2006 si svolgerà a Nosedo il Nocetum Vicus, seconda edizione della festa primaverile di Nosedo organizzata dall'Associazione Nocetum, via San Dionigi 77, Milano in collaborazione con l'Associazione Culturale Italia Medievale. La festa prevede, tra l'altro: sabato mattina alle 10 la visita alla mostra di pittura nella chiesetta di Nosedo e alle 12 la degustazione di prodotti tipici del Parco Agricolo Sud Milano; nel pomeriggio l'apertura di un accampamento medievale (come ricostruzione dell'ambiente di Nosedo all'inizio del XII secolo, quando vi giunsero da Chiaravalle i monaci cistercensi) con varie iniziative di sport, giochi, danze medievali e degustazioni di prodotti tipici e la sera alle 20,30 concerto rom dal vivo. Domenica mattina continuazione della festa medievale e nel pomeriggio alle 16 inaugurazione del Punto Parco Nocetum del Parco Agricolo Sud Milano. Con la partecipazione della Compagnia di Chiaravalle (Milano), Flos et Leo (Tortona), Associazione Rievocazioni Storiche (Lecco), Compagnia Bianca (Milano). Info: tel 02/55230575, www.nocetum.it, www.italiamedievale.org. Questo il programma completo: Sabato 13 maggio 2006 Ore 11.00 Visita alla Mostra nella Chiesetta Ore 15,00 Apertura accampamento e banchi. Per tutta la giornata: - accampamento, banchi didattici dell'armaiolo, delle dame, del cerusico, spiegazioni e duelli dimostrativi a cura della Compagnia di Chiaravalle, dei Flos et Leo, dell’Ars di Lecco - campo e prove di tiro con gli arcieri della Compagnia Bianca costruzione ed esposizione di archi, faretre e frecce a cura di Valeria Saggese - set Medioevo a cura di Giorgio Coppin - degustazione prodotti del Parco Sud Ore 16,30 Spettacolo per bambini Ore 17,00 Santa Messa Ore 19,30 Concerto Rom Ore 20,00 tiri da battaglia, tiri di abilità (con speech al pubblico) al tramonto: frecce incendiarie con gli arcieri della Compagnia Bianca Domenica 14 maggio 2006 Ore 10,00 Apertura accampamento e banchi. Per tutta la giornata: - accampamento, banchi didattici dell'armaiolo, delle dame, del cerusico, spiegazioni e duelli dimostrativi a cura della Compagnia di Chiaravalle, dei Flos et Leo, dell’Arsdi Lecco - campo e prove di tiro con gli arcieri della Compagnia Bianca costruzione ed esposizione di archi, faretre e frecce a cura di Valeria Saggese - set Medioevo a cura di Giorgio Coppin - degustazione prodotti del Parco Sud Ore 10,00 Esibizione di arcieri in tiri di abilità, di potenza, a comando (con speech al pubblico) Ore 11,00 Tiro all’armigero Ore 12,00 Scuola di tiro per il pubblico Ore 14,00 Dimostrazione di costruzione corde d’arco e frecce (con speech per il pubblico) Ore 16,00 Inaugurazione Punto Parco Nocetum del Parco Agricolo Sud Milano Tiri liberi degli arcieri (con speech per il pubblico) con gli arcieri della Compagnia Bianca Ore 18,00 Danze all’aperto Gran finale e chiusura della festa Per tutta la durata della festa i figuranti saranno a disposizione del pubblico per illustrare le attività e la storia del borgo e saranno in funzione banchi con vino speziato, torte dolci e salate. |
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| Foggia: “L’avvenimento secondo Giotto” |
| Si chiama “L’avvenimento secondo Giotto”, il nuovo incontro organizzato dal Centro culturale Archè. Dopo il successo dell’iniziativa “La Rosa Bianca” che ha coinvolto centinaia di ragazzi delle scuole superiori e amanti della storia, il nuovo incontro propone un viaggio nell’arte attraverso la proiezione dell’intero ciclo di affreschi di Giotto e del commento del prof. Roberto Filippetti, autore di due volumi sull’argomento ed in possesso dell’unica copia al mondo di diapositive degli affreschi dopo il restauro. La Cappella degli Scrovegni è riconosciuta - accanto alla Divina Commedia di Dante - come l’espressione più alta dell’arte medievale. L’evento sarà ospitato nella Sala della Musica dell’Istituto Marcelline di Foggia venerdì 12 maggio 2006 alle ore 18:45. |
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| Festa dell'Isola Comacina |
| La Sagra di San Giovanni di inizio estate è l'evento principe del lago, che richiama migliaia di persone (3.500 solo quelle previste sui battelli della Navigazione). Per l'edizione 2006, costata mesi di lavoro al 'Comitato per la rievocazione storica della Battaglia dell'Isola Comacina 1169', gli organizzatori vogliono fare le cose in grande, aumentando considerevolmente l'offerta di iniziative, compresa una grande battaglia navale. Si partirà con largo anticipo, venerdì 9 giugno 2006 alle 21 a Villa Carlotta di Tremezzo, con la 'Festa in Villa per inaugurare la Sagra di San Giovanni' che prevede gli spettacoli Echo la Primavera: arie e danze fra Dante e Lorenzo il Magnifico e Né altro fu dato che balar: diverse sorte di sonate e balli all'uso antico per brindisi in villa a cura della compagnia 'La Rossignol' di Cremona, che proporrà il giorno successivo alle 21 in piazza Garibaldi a Menaggio Festa di ballare: arie e danze tra XV e XVI secolo. Evento scenografico da non perdere sarà venerdì 22 giugno 2006 alle 20 in località Colonno (piazza Giovanni XXIII) una 'Grande cena medievale' con intermezzi conviviali e «con balli suavi et amorosi» che vedranno impegnata ancora la compagnia 'La Rossignol' nello show 'Musiche, canti e danze per un banchetto antico' (l'ingresso sarà solo su prenotazione). |
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| Le cattedrali gotiche |
| Presso la Sede dell'Associazione Archeosofica a Casale Monferrato in Vicolo Gillone, 12 (angolo Via Lanza) venerdì 12 maggio 2006 alle ore 21,30 si terrà una conferenza ad ingresso libero dal titolo: "Le Cattedrali Gotiche". Le numerose vestigia di abbazie cistercensi disseminate in Europa testimoniano un'architettura che porta tracce della revisione voluta da San Bernardo di Chiaravalle, ispiratore dell'Ordine Templare, che spogliò le costruzioni sacre del superfluo rendendo le loro linee più pure e semplici, emananti un'atmosfera di spiritualità arcaica. Tale rinnovamento è sigillato da imponenti monumenti, capolavori dell'arte architettonica: le Cattedrali Gotiche, testimoni pluricentenarie che conservano il segreto degli antichi costruttori celato nei loro simboli e nei loro canoni costruttivi. Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri 0142/453674 oppure 0142/71319. |
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| Giotto e Bologna, giornata di studi |
| Dopo la fortunata mostra Giotto e le arti a Bologna al tempo di Bertrando del Poggetto, allestita al Museo Civico Medievale di Bologna, è prevista una Giornata di Studi, martedì 2 maggio 2006 nell'Aula Cesare Gnudi della Pinacoteca Nazionale, via Belle Arti 56, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Bologna, per discutere e approfondire le novità emerse nell’ambito dell’esposizione. Alla giornata interverranno i maggiori studiosi ed asperti sull’argomento ed esperti dell’Opificio Pietre Dure. Il tema del rapporto fra Giotto e Bologna sarà trattato, secondo diverse angolazioni, dal restauro ai problemi di datazione e autografia, dalla committenza ai motivi iconografici. L'iniziativa è a cura di Massimo Medica, direttore del Museo civico Medievale. Al termine dei lavori gli studiosi parteciperanno ad una tavola rotonda per un confronto utile ad una nuova e articolata conoscenza della figura giottesca nella stagione che vide Bologna inseguire il sogno di farsi sede papale “come” e “prima di Avignone”. Il programma dell’iniziativa è consultabile sul sito internet dei Musei Civici d’Arte Antica al seguente indirizzo: http://www.comune.bologna.it/Cultura/MuseiCivici |
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| Ceramiche persiane, estro medievale |
| La galleria Michail di via Borgospesso 23 a Milano dal 4 maggio al 3 giugno 2006 metterà in mostra nella sala Garzanti di via della Spiga 30 un centinaio di bellissime ceramiche persiane d'epoca medievale (periodo IX-XIV secolo; catalogo a cura di Giovanni Curatola, edito da Skira). Si tratta di una raccolta di eccezionale importanza messa insieme nel corso di qualche anno, con intelligenza e straordinaria passione, da Louise Michail e dalla figlia Narghes Sorgato, titolari della galleria. Osservare da vicino tanti piccoli tesori e capolavori rappresenta un privilegio e un'occasione da non perdere. Il titolo della mostra è «Il cerchio in una coppa», e queste coppe raccontano la storia di una cultura e un civiltà più che millenarie, mostrate nella sua veste migliore per inventiva e fantasia, non disgiunte da una raffinata tecnologia. Il 9 e il 23 maggio Giovanni Curatola terrà due conferenze in tema nella sede della mostra. |
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| Quando Bologna giocava a fare la “Roma” |