MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
giovedì, 22 novembre 2007

Giovanna d'Arco a Cura Carpignano

Venerdì 23 novembre 2007, alle ore 21.00, Andrea Albini presenterà il suo libro "Le voci di Giovanna d'Arco" presso la biblioteca comunale "Villa Imbaldi" di Cura Carpignano nei pressi di Pavia. La serata si concluderà con un rinfresco.
C'è una parola che si lega fortemente alla straordinaria vicenda personale e storica di Giovanna d'Arco: mistero. È un enigma capire cosa spinse nel Quattrocento una giovane contadina di diciotto anni a mettersi a capo di un esercito e a "salvare la Francia" liberando la città di Orleans. Un rompicapo ancora più grande è l'origine delle "voci" che Giovanna sentiva e alla quali ubbidì ciecamente fino alla drammatica morte sul rogo. "Le voci di Giovanna D'Arco" offre risposte
e interpretazioni di tale mistero, con un'ampia, aggiornata e documentata carrellata di interventi di storici e studiosi, in particolare medici e psicologi.

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mercoledì, 17 ottobre 2007

Medioevo tra realtà, mistero e invenzione
Al Nell'ambito della Festa della Storia, giovedì 18 ottobre 2007 alle ore 15,00 nella Sala dello Stabat Mater, Archiginnasio a Bologna si terrà la Tavola Rotonda su "Medioevo tra realtà, mistero e invenzione". Intervengono: Giuliana Albini, Bruno Andreolli, Alessandro Barbero, Daniela Romagnoli, Giovanni Vitolo. Conduce: Roberto Greci. Introduzione di Franco Cardini. L'iniziativa è organizzata dall' Associazione Mediae Aetatis Sodalicium,
Gradara: Ritorno al Medioevo
Riprendono, dopo l'immersione estiva, i numerosissimi appuntamenti con la rievocazione storica del Medioevo organizzati nelle antiche mura del borgo di Gradara. Sabato 20 ottobre 2007, dalle 17,00 alle 19,00, cominceranno le lezioni di danze medioevali/rinascimentali, tenute dall'Associazione Danze Antiche (A.D.A.) nella persona di Chiara Gelmetti. Il corso offre la possibilità di apprendere le bassedanze, i balli, le pavane, i branles e tante altre danze cortesi con tutto il loro corredo di passi più o meno complicati e inoltre minuetti, quadriglie, ecc. Quanto di più avanzato, insomma, si è raggiunto nello studio e nella ricerca delle danze tardo quattrocentesche e cinquecentesche. Il corso, organizzato in collaborazione con il Comune di Gradara, è finalizzato alla formazione di gruppi che si esibiranno nelle rievocazioni storiche di Gradara, quindi ci sarà ampiamente modo di mettere in pratica gli insegnamenti, indossando costumi d'epoca, ospiti di una scenografia suggestiva come la Rocca Malatestiana e il suo splendido borgo. Il corso si svolgerà nel nuovissimo palazzetto dello sport di Gradara, in Via Tavullia, 200 metri dopo il Conad. Il costo del corso, della durata di 6 lezioni, è di 50,00 €. Per informazioni ed iscrizioni: email chgelme@tin.it - tel. 335.6324234.
Bladestorm: La guerra dei Cent'anni
Il nome della software house nipponica KOEI evocherà sicuramente nella mente di molti di voi, il ricordo di almeno uno tra i numerosi Dynasty Warriors che hanno calcato il palcoscenico videoludico contemporaneo. Grazie a delle ambientazioni affascinanti unite ad delle story-line ispirate a eventi storici realmente accaduti, questo celebre franchise è stato capace di suscitare l’interesse di molti videogiocatori, soprattutto nel mercato orientale.
Fino ad oggi, gli eventi narrati hanno sempre trattato situazioni legate all’epoca Medievale orientale, tralasciando qualsiasi vicenda del “vecchio continente”; con l’avvento della next-gen, sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di portare una ventata di freschezza alla serie, cambiando ambientazione e soprattutto variando numerosi aspetti del gameplay. Il titolo che segnerà questo “cambio di rotta” sarà Bladestorm: La Guerra dei Cent’anni uno strategy-game – ricco di elementi tipici degli action-games - ambientato nella prima metà del XIV secolo, che narra della disputa per la successione al trono di Francia tra Filippo di Valois ed il re d'Inghilterra Edoardo III. In uscita il
2 Novembre 2007.
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martedì, 18 settembre 2007

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Le voci di Giovanna d'Arco
L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alle presentazioni dell'ultimo libro di Andrea Albini, “Le voci di Giovanna d'Arco. Nuove indagini sulla pulzella d'Orléans” (Avverbi Edizioni, 2007 pp. 264, € 14,00).

Giovedì 27 settembre 2007, alle ore 20,30 al Ristorante All'Arcangelo Michele, via Castiglia, 5/D, Idice di San Lazzaro di Savena (BO), Milano.. Menù degustazione: 35,00 €. Prenotazione obbligatoria: 051 6259784. Info: www.arcangelomichele.it.

Sabato 29 settembre 2007, alle ore 17,00 alla Libreria Tenporibus Illis, in Via Battaglia 21/ang.via Bergonzoli, Milano. Ingresso libero. Seguirà aperitivo.

C’è una parola che si lega fortemente alla straordinaria vicenda personale e storica di Giovanna d’Arco: mistero. È infatti un enigma capire cosa spinse nel Quattrocento una giovane contadina di diciotto anni a mettersi a capo di un esercito e a “salvare la Francia” liberando la città di Orleans. Un rompicapo ancora più grande è l’origine delle “voci” che Giovanna sentiva e alla quali ubbidì ciecamente fino alla drammatica morte sul rogo. Le voci di Giovanna D’Arco offre risposte e interpretazioni di tale mistero, con un’ampia, aggiornata e documentata carrellata di interventi di storici e studiosi, in particolare medici e psicologi.

L'autore: Andrea Albini è tecnico presso l’Università di Pavia, dove si occupa dello studio dei materiali per l’ingegneria elettrica. Oltre a una serie di lavori scientifici, ha pubblicato numerosi articoli divulgativi su riviste e quotidiani italiani.

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venerdì, 29 giugno 2007

Esposta prima effige di Giovanna d'Arco
La prima effige finora conosciuta di Giovanna d'Arco e' una delle attrazioni dell'esposizione 'A Bon Droyt. Spade di uomini liberi, cavalieri e santi', che sara' allestita dal 29 giugno al 4 novembre 2007 al Museo archeologico regionale di Aosta. Il ritratto della Pulzella d'Orleans e' inciso sul pomo della spada di Re Renato d'Angio', suo compagno d'arme. Oltre a questa, saranno in esposizione quaranta tra le spade piu' belle e meglio conservate dall'eta' del bronzo fino al Rinascimento, ''in grado di ripercorrere il senso che tale oggetto - come si legge nella presentazione - ha avuto nel tempo, dall'eta' del bronzo, passando per l'epoca romana, il Medioevo, fino al Rinascimento italiano''. Tra i pezzi piu' preziosi, la spada di Filippo l'Ardito e quella di Federico II di Svevia, dallo Schatzkammer di Vienna, la spada di San Giorgio, dallo Schnuttgen Museum di Colonia. Inoltre, le armi appartenute a Ludovico il Moro, al Gonfaloniere della Repubblica Fiorentina Giovanni de' Medici, a Estorre Visconti, a Bonarroto Bonarroti, progenitore dell'immortale Michelangelo. L'esposizione sara' inaugurata domani pomeriggio, alle 18, e sara' visitabile da sabato (tutti i giorni dalle 9 alle 19, ingresso 5 euro).
Essenze del passato: dal medioevo al barocco
Da sabato 30 giugno 2007 Albenga farà, per una settimana, un tuffo nel medioevo, all’insegna di gare di tiro con l’arco, danze medievali, mostre e concerti a tema; la settimana si intitolerà: “Essenze del passato: dal medioevo al barocco”. Questo il calendario: sabato 30 giugno ci sarà la sfilata degli sbandieratori del Palio di Asti che, dalle ore 18, si esibiranno a partire dalla zona mare verso il centro storico, e si concluderà in Piazza San Michele con la presentazione della mostra e della ricostruzione storica nella torre civica; gli sbandieratori si esibiranno nuovamente alle 21 in centro. “Il calendario che abbiamo previsto ha lo scopo di promuovere la città e le sue indiscutibili bellezze, creando sia eventi mirati (come concerti di musica classica, barocca e medievale nelle piazze e nei palazzi storici) che eventi alla portata di tutti (palchi per musica rock nella zona mare, una discoteca a cielo aperto per il ferragosto a Vadino e naturalmente intrattenimenti per i bambini)”.
Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento
Il progetto “Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento”- promosso dal Centro Studi sulla Civiltà Artistica nell’Italia Meridionale “G. Previtali” presieduto dallo storico dell’arte prof. Francesco Abbate (docente Università di Lecce), riguardante una grande mostra articolata in tre sedi espositive pugliesi sarà presentato in anteprima a Bari, venerdì 6 luglio 2007, alle 10.30, nella Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio Puglia (viale della Repubblica, 111). La mostra riprende il tema dell’esposizione del 1964 curata da Michele D’Elia e dedicata all’Arte in Puglia dal Tardoantico al Rococò (allestita nella Pinacoteca Provinciale di Bari), che rappresentò un primo fondamentale contributo alla conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio artistico, quello pugliese, tra i più significativi nell’ambito dell’Italia meridionale. A più di quarant’anni dalla prima sistematica rassegna in materia, la mostra- nel 2008- si articolerà nelle sedi espositive di Foggia per l’arte medievale; Bari per il Rinascimento; Lecce per l’epoca barocca. Insieme al Centro di Studi “Giovanni Previtali” sono promotori della mostra i Dipartimenti Universitari di: “Beni Culturali e Scienze del Linguaggio”, “Italianistica” e “Studi Classici e Cristiani” - Università degli Studi di Bari;“Scienze Umane, Territorio, Beni Culturali, Civiltà Letterarie, Formazione” - Università di Foggia; “Dei Beni delle Arti e della Storia” - Università di Lecce; e Istituzioni museali: Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” – Bari (Provincia di Bari- Assessorato alla Cultura); Museo Civico di Foggia; Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”- Lecce.
Con il saio e con la spada: i monaci in armi
Sabato 7 luglio 2007 alle ore 20,30 si terrà presso il Sito del Castellaro di San Zenone degli Ezzelini la conferenza "Con il saio e con la spada: i monaci in armi". Gli ordini cavallereschi e religiosi nel XIII secolo, il mito dei Templari. A partire dalle ore 21.00, visita della cripta e del posto di guardia. Ingresso libero
Per informazioni: Academia Sodalitas Ecelinorum Biblioteca Comunale di San Zenone (dal lunedì al venerdì: 15.00-18.00)
Email: ecelinorum@hotmail.com
Telefono: 0423/968450 347/0501370
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giovedì, 05 aprile 2007

Tornei e rappresentazioni medioevali per la disfida dei Montecchi e dei Capuleti
Montecchio Maggiore - Appuntamenti concentrati in un unico fine settimana ma anche tante novità per la rievocazione storica "Montecchio Medievale", in programma da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio 2007 ai Castelli di Giulietta e Romeo.La manifestazione, organizzata dall'assessorato al turismo del comune di Montecchio Maggiore e dal gruppo storico culturale "Giulietta e Romeo", con la collaborazione del Consorzio Vicenza è e del Cers e con il patrocinio della Provincia e della Regione, ripropone la disfida tra le casate dei Montecchi e dei Capuleti. Non solo, incorona Giulietta e Romeo, propone tornei, il banchetto, il mercato, il quartiere degli armigeri, gli alchimisti, i giocolieri, cavalieri e sputafuoco, animazione, spettacoli ed intrattenimenti rigorosamente in stile tardo medievale. Queste le principali novità dell'edizione 2007. I giochi tra le due casate dei Montecchi e Capuleti si svolgeranno sabato 28 aprile in Piazza Carli, con inizio alle 20,30. Nel corso della disfida saranno estratti i venti premi della prestigiosa Lotteria . A ciascuno spettatore della disfida sarà inoltre consegnato un biglietto omaggio Montecchi o Capuleti, che concorrerà all'estrazione di un ulteriore premio finale, messi in palio rispettivamente per la casata dei vincitori e dei perdenti. E ancora, il primo Concorso Fotografico Montecchio Medievale, riservato ad amatori (regolamento nel sito www.faida.it).
Bellum Viritim Gestum Comaclum
Bellum Viritim Gestum Comaclum Anno Domini 1482
Comacchio (Fe) dal
21 al 22 aprile 2007
Convegno Mercato Storico Battaglia Revocazione Storica con Gruppi Provenienti dalla Germania, Austria, Italia, Polonia, Francia. Artigiani e Mercanti Storici Provenienti da Italia, Polonia, Austria, Repubblica Cz. Gastronomia Storica Locale Comacchiese non solo anguilla. Convegno Sulla Guerra Del Sale Contro La Serenissima. Gruppo Organizzatore Mercenari Del Sale 1471 e Ass.Culturale Storia Viva.
Le reliquie di Giovanna d'Arco? Sono un falso
I resti di Giovanna d'Arco sono un falso: non appartengono alla pulzella d'Orleans ma a una mummia egizia. Lo ha scoperto un gruppo di studiosi europei, coordinato dal medico legale francese Philippe Charlier, dell'ospedale Ramond Poincarè di Garches, che ha pubblicato i risultati delle ricerche sulla rivista "Nature". Charlier aveva ottenuto lo scorso anno il permesso di analizzare le reliquie di Santa Giovanna, una costola umana che sembra in parte carbonizzata, un frammento di lino di quindici centimetri e un femore di gatto. La presenza di quest'ultimo è coerente con la pratica medievale di gettare gatti neri nel fuoco in cui venivano bruciate le presunte streghe. A rivelare che non si trattava delle reliquie di Giovanna d'Arco è stato un insieme di tecniche, dalla spettrometria di massa alla microscopia elettronica, dall'analisi dei pollini ai «nasi elettronici» utilizzati dall'industria dei profumi. Secondo lo studioso, la presenza di resti di mummia si spiega con il fatto che esse venivano utilizzate nel Medioevo come rimedio farmaceutico.
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sabato, 02 dicembre 2006

Grande promozione CISAM
Approfitta della promozione natalizia della Fondazione CISAM:
Acquista 2 libri, uno al prezzo di copertina e l’altro con lo sconto del 50%*.
I volumi verranno recapitati direttamente alle persone da te indicate in una speciale confezione natalizia con il tuo nominativo
La promozione e' valida fino al
15 dicembre 2006.
'La Porticata' grande festa storico popolare cittadina
Nel prossimo fine settimana c’è un motivo in più per visitare via Saragozza: è la “Porticata”, giunta alla VII edizione e realizzata da Ascom Bologna, Comune di Bologna e Quartiere Saragozza., a cura dell’Associazione Culturale ‘Vincitori di Fossalta’ , che darà ad una delle strade più note di Bologna una connotazione tipicamente medievale. E sarà festa e spettacolo lungo tutto il portico di via Saragozza da via del Fossato all’Arco del Meloncello; accompagnati dai tamburi storici e dagli sbandieratori di San Pietro in Casale, Petroniani e 5 Gruppi di musicisti, sabato 2 dicembre 2006 dalle ore 15 alle 19,30 cittadini, turisti e autorità cittadine si mescoleranno a saltimbanchi, giocolieri, musici con cornamuse e ghironde, soldati, cantastorie e mangiafuoco per un grande spettacolo a sorpresa, , dove attori principali in questa full immersion nel Medioevo saranno come sempre gli stessi bolognesi che avranno un contatto diretto e privilegiato con i negozi di fiducia e potranno gustare specialità gastronomiche che faranno la gioia del palato e della vista.
Giovanna d'Arco all'Ariston con Monica Guerritore
Acqui Terme. Martedì 5 dicembre 2006 sarà Monica Guerritore a calcare il palco del Teatro Ariston, con inizio spettacolo previsto alle ore 21.15. E, viste le premesse, è facile pensare ad un nuovo "tutto esaurito". Ecco le vicende della Pulzella d'Orleans (1412-1431), la contadina chiamata da Dio, che nella guerra dei cent'anni si pose al servizio del Re Carlo VII, nemica giurata di inglesi e borgognoni. Per lei tante vittorie (liberò dall'assedio Orleans, vinse i nemici a Patay) ma poi anche un giorno fatale, il 24 maggio del 1430, quando fu catturata mentre tentava di portare aiuto agli abitanti di Compiègne assediati. Per diecimila scudi fu poi venduta agli inglesi.
Al cinema, l'ultimo regista, in ordine cronologico, che ha portato sul grande schermo la Santa guerriera è stato Luc Besson che per Giovanna ha scelto il volto di Milla Jovovich. Ma in teatro, almeno in Italia, da due anni, Giovanna d'Arco è ormai Monica Guerritore, che prosegue la sua personale indagine dedicata agli archetipi femminili.
Dopo aver portato in scena Madame Bovary, Carmen e La Signora delle Camelie, tocca alla combattente per antonomasia, in una tournee che ha avuto inizio circa un anno fa a Città di Castello e che proseguirà sino a tutto il febbraio 2007: quasi sessanta le località toccate (lo spettacolo arriva ad Acqui da Messina) e più di cento, nel complesso, le repliche che sono entrate, ovviamente, nel cartellone di prestigio dei teatri di Napoli, Roma e Firenze.
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venerdì, 28 luglio 2006

S. Felice, una storia dell’arte a Vicenza
Sulla Basilica dei Santi Felice e Fortunato, uno dei monumenti più insigni e significativi di Vicenza e del Veneto, non mancano studi seri e accurati, specialmente numerosi nel trascorso Novecento: basti qui rifarsi alla silloge fondamentale pubblicata nel 1979 per il mecenatismo della Banca Popolare di Vicenza. Ma trattasi di opera di livello specialistico, ormai, tra l’altro, difficilmente reperibile sul mercato. Oggi vien disponibile un agile volumetto di circa centotrenta pagine con ampio corredo fotografico, edito in bella veste tipografica per la generosa collaborazione della locale Fondazione Monte di Pietà (Basilica dei Martiri Felice e Fortunato - Vicenza. Storia - Culto - Arte, nelle librerie al prezzo di 10 euro). L’autore, don Attilio Previtali, a lungo parroco di quella Basilica e attento indagatore dei suoi tesori, ben noto per i suoi contributi ai problemi della architettura ecclesiastica vicentina nel Tardoantico e nell’alto Medioevo (recentissima la ristampa, riveduta al novembre 2005, della capillare rassegna del 2001 su Le chiese del primo Millennio nella diocesi di Vicenza), intende raccogliere il frutto delle annose, specifiche indagini, sue e di molti altri, sulla amata Basilica sanfeliciana: scopo quello di “divulgare”, in modo accattivante per i “non addetti ai lavori”, la non semplice materia insieme chiarendo alcuni punti controversi.
Jeanne d’Arc
Per qualcuno era una pazza visionaria, per altri il messaggero di Dio sulla Terra. Molti hanno scritto delle sue gesta nei romanzi, altri hanno narrato la sua triste storia nei teatri e nei cinema; altri ancora hanno fatto rivivere il suo mito nell’arte e nella musica. Stiamo parlando di Giovanna d’Arco (Jeanne d’Arc in lingua originale), la celebre eroina di Francia che, guidata dal volere divino, combatté nella Guerra dei Cent’anni risollevando le sorti della propria Nazione. Condannata a morte per eresia e giustiziata sul rogo alla giovane età di diciannove anni, questa figura storica di gran coraggio e carisma continua ancora oggi ad esercitare il suo irresistibile fascino nei confronti dei più disparati canali mediatici. Dopo un’ultima rivisitazione cinematografica firmata da Luc Besson ed interpretata dall’avvenente Milla Jovovich, la storia dell’impavida paladina francese si accinge a bucare il piccolo schermo di Playstation Portable grazie agli sviluppatori di Level 5 (Dark Cloud, Dragon Quest VIII e Rogue Galaxy) che, ammaliati da una vicenda tanto avventurosa quanto crudele, hanno recentemente annunciato la lavorazione di un gioco di ruolo strategico ispirato a fatti ed avvenimenti realmente vissuti dall’impavida Pulzella d’Orleans. Jeanne d’Arc, questo il nome del titolo affidato alle mani capaci del brillante team nipponico da Sony Computer Entertainment, sarà in distribuzione sul mercato giapponese a partire dal prossimo inverno perciò mettetevi comodi e godetevi quel che rimane dell’estate perché sarà una lunga, tormentata attesa... (nel frattempo approfittatene per leggervi questo bel racconto inedito per ragazzi di Claudio Elliott !)
Nencini medievista a Laterina
A Laterina catapultati per tre giorni nel 1300. Dal 28 al 30 luglio l’antico borgo aretino farà da cornice alla Festa Medievale, tra saltimbanchi, figuranti in costume, giullari ed osterie. A dare il “la” alla manifestazione, nella serata di venerdì 28 luglio 2006, sarà un convegno su “La battaglia nel Medioevo”, con relatore il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini. Spezzoni di film e ricostruzioni dal vivo accompagneranno il pubblico nella giusta atmosfera, per un salto nell’arte bellica, passando dai costumi della guerra ai legami col territorio. La parola andrà quindi a Nencini, esperto in materia, e già autore del libro “La Battaglia”, sugli avvenimenti che portarono alla famosa battaglia di Campaldino. L’appuntamento è per le ore 21.00, rigorosamente nel castello.
Giustenice: un weekend dal sapore medioevale
Risalendo per 4/5 chilometri l’entroterra di Pietra Ligure fino alla media valle del rio Scarincio, immerse nel verde tra ulivi, frutteti e boschi di castagno, si incontrano San Lorenzo e San Michele, frazioni del piccolo Comune di Giustenice. L'associazione Centro Storico Culturale 'Jus-Tenens', per mantenere viva e rinnovare la memoria del passato, organizza anche quest'anno un lungo week end medievale. Nell'incantevole atmosfera di Piazza San Michele è prevista per le serate di venerdì 28 e sabato 29 luglio 2006 una “Cena Medioevale in costume quattrocentesco”, rallegrata dai giullari “Nadir e Arianna” e da spettacoli di musiche, danze e giochi di corte. Il tradizionale palio quest'anno avrà luogo domenica 30 luglio, intorno alle 21, preceduto dalla sfilata del “Gruppo Storico” in costume medioevale. La competizione agonistica prende il suo titolo dal “carro”, l’antica insegna della casata dei Sassoni dal quale derivarono poi il nome e lo stemma i Del Carretto, Marchesi del Finale. Si tratta di una corsa di carri a due ruote tra le strade del paese: ogni fazione in gara, contraddistinta dai tradizionali colori della sua contrada, dispone di un carro che verrà spinto da due agguerriti contradaioli lungo le strette vie del borgo. La competizione, a eliminazione diretta, prevede che le pugnaci squadre si affrontino a coppie fino a giungere alla agognata ed estrema disfida. Per ulteriori informazioni e prenotarsi per la cena, ci si può rivolgere al Comune: tel. 019/648156.
Festa Medievale a Santa Fiora
In occasione della ricorrenza delle sante patrone di Santa Fiora, Flora e Lucilla, si terrà sabato 29 luglio la tradizionale fiera delle sante e domenica 30 luglio 2006 la Festa Medievale. Il programma avrà inizio domenica mattina alle 9 in piazza Garibaldi, con un mercatino di arti e mestieri; alle 17 spettacolo degli sbandieratori di Massa Marittima e alle 20 cena medievale. Il menu della cena, a 15 euro, comprende la fettunta, la minestra di ceci, la zuppa di verdure, la porchetta, il pollo arrosto morto, i fagioli, l'insalata, la crostata, il panforte, l'acqua e il vino. Prenotazioni presso la Pro Loco di Santa Fiora in piazza Garibaldi o al numero 0564.977142.
Le lezioni arrivano dal web
Gli studenti l’hanno ribattezzata profcast. Nomignolo affettuoso che non nasconde alcuna cattiveria goliardica. Perché la professoressa Enrica Salvatori, 43 anni, docente di Storia medievale all’Università di Pisa, non solo è una docente che sa il fatto suo, brava a spiegare, mai pedante e sempre disponibile, ma perché si è inventata uno dei primi (se non l’unico) podcast italiani dedicato alle lezioni di Storia, le stesse che ogni anno tiene all’università. On line, l’insegnante ha memorizzato quindici lezioni ognuna divisa in tre puntate, in pratica tutto il corso che ha tenuto in aula durante l’anno accademico 2005-2006. Un successone. Gli studenti hanno scaricato le lezioni e le hanno ascoltate nei lettori Mp3 ripassando ovunque, anche al mare, i concetti più difficili dell’Età di Mezzo. Il podcast è servito agli studenti frequentanti e soprattutto ai non frequentanti. "I primi hanno riascoltato le lezioni, gli altri hanno colmato il gap di non essere presenti alle spiegazioni del docente" - spiega Enrica Salvatori. Ma la cosa che ha più sorpreso la docente, sono stati gli "intrusi", ovvero persone, per lo più emigrati italiani negli Stati Uniti e in Australia, che hanno scaricato le lezioni e hanno scritto alla prof per congratularsi o chiedere chiarimenti. Alle lezioni, libere e gratuite, si può infatti collegare chiunque. Senza dimenticare historycast, il podcast di storia creato da Enrica Salvadori.
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categorie: archeologia, medioevo, medievale, castello, giovanna darco
giovedì, 06 luglio 2006

Giovanna d'Arco ispira 'Vox' con Monica Fiorentini
Il festival internazionale di teatro medievale e rinascimentale di Anagni porta in scena ''Vox'', spettacolo per la regia di Giacomo Zito interpretato da Monica Fiorentini e ispirato ai verbali del processo di Giovanna D'Arco. Risultato di un'elaborazione drammaturgica supportata anche dalla biografia di Michelet, ''Vox'' (in scena l' 8 luglio 2006 alle ore 21 presso la Sala della Ragione) si interroga sui pensieri e le emozioni che deve aver provato Giovanna in quei cinque giorni trascorsi dall'abiura di fronte alla pira allestita per lei nel cimitero di Rouen fino alla ritrattazione della confessione e l'accettazione del supplizio.

Via Dantis

Si terrà sabato 8 e venerdì 28 luglio 2006, al castello di Fosdinovo la novità assoluta della Via Dantis, esclusiva del Centro Lunigianese di Studi Danteschi: sulla falsa riga della Via Crucis, gli spettatori, attraverso otto stazioni, verrano condotti dal dantista, a gruppi, attraverso un percorso suggestivo che muove dalla "selva oscura" e termina con la "visio Dei". Gran parte del pecorso è fissato dalle opere pittoriche di Dante Pierini. Sono previsti due soli Viaggi (ore 21,30 e ore 10,30).
Microiniezioni per salvare gli affreschi della basilica
Stava scomparendo soffocato (si fa per dire) dai sali di solfato e di nitrito, dovuti al particolare clima umido della zona, il prezioso affresco nel catino absidale della basilica di Aquileia. Ora dopo una attenta analisi della parete dove è posizionato, sono partiti i lavori di restauro da parte della ditta Lizzi di Artegna. Si stanno praticando delle micro-iniezioni al fine di consolidare tutto l'affresco (anche se in parte è dipinto a tempera). E'interessante notare che dopo la pulitura le scritte che prima erano illeggibili ora si possono interpretare correttamente: vedi la scritta "Fortunato" che si riferisce sia al santo patrono della Basilica ed anche della nostra regione. Questa è forse l'opera più importante che il patriarca Poppone (1019-1042) commissionò per abbellire la basilica dopo i grandi lavori di ristrutturazione da lui promossi e che avevano trasformato l'impianto architettonico secondo lo stile romanico ottoniano. In occasione della riconsacrazione della basilica Aquileiese, avvenuta nel 1031, l'abside venne decorato ad affresco con varie scene, tra le quali quelle della parte sinistra che raffigurano il patriarca Poppone che porge il modellino della basilica all'imperatore di Germania Enrico II.
Cronaca delle tre taverne: un interessante volume
Uno dei documenti del medioevo calabrese discussi con maggiore accanimento dalla critica storica e diplomatica, è certamente la “Chronica Trium Tabernarum”, che illustra le circostanze legate alla fondazione di Catanzaro ed alla aggregazione ad essa, decretata dal Papa Callisto II il 28 dicembre 1121, della diocesi “Tres Tabernae” ripristinata il precedente 14 gennaio da quello stesso pontefice, dopo essere stata riunita nella sede di Squillace, a seguito delle devastazioni saracene Il documento ripercorreva le vicende delle invasioni Saracene, della fondazione della città di Catanzaro e dell’aggregazione ad essa della diocesi di “Tre Tabernae”. Molti, tuttavia, nei secoli passati, lo indicavano come un falso grossolano da non prendere in debita considerazione. Sono dovuti trascorrere circa tre secoli perché, finalmente, nei primi decenni del Novecento le accurate ricerche di Erich Caspar, seguito da alcuni studiosi stranieri e italiani, sollevassero in parte il velo costruitole attorno da valutazioni affrettate”. Tali pregevoli studi, pubblicati per lo più su riviste accademiche di difficile reperibilità, non hanno inciso, però, più di tanto nel “sentire comune”. Necessitava, quindi una nuova edizione che, attraverso la disamina dei manoscritti, soprattutto di quelli ancora inediti, la traduzione in italiano ed una ricostruzione storica più puntuale - anche alla luce dei nuovi documenti - fornisse finalmente al lettore e agli studiosi la possibilità di accedere al testo nella sua interezza. Tutto questo è ora possibile grazie al paziente e qualificato lavoro di ricerca di Domenico Montuoro che nei giorni scorsi ha pubblicato il testo completo della “Chronica Trium Tabernarum et de Civitate Catanzarji”, per i tipi della casa editrice Ursini, tra le più attente e apprezzate del Meridione per aver dato ampio spazio alla storiografia locale. Con il testo latino originale, il volume riporta anche la traduzione in italiano, la cui supervisione è stata affidata al professor Vincenzo Belcamino, latinista di grande esperienza.
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categorie: medioevo, medievale, dante, castello, giovanna darco
giovedì, 12 gennaio 2006

Occasioni di lavoro con l’artigianato che vive nella storia
Prosegue il cammino verso l’incremento dell’occupazione, dell’imprenditoria e della valorizzazione delle risorse umane, perseguito da Cnipa Formazione Umbria di Confartigianato. Con la consegna degli attestati, avvenuta lunedì alle Logge del Mercato coperto a Bevagna, si è concluso “Quattro botteghe per quattro Gaite”, il corso di formazione promosso e finanziato da Cnipa, dall’assessorato alla formazione professionale della Provincia di Perugia, dalla Regione Umbria, dal Fondo Sociale Europeo e dal ministero del Lavoro. Da marzo a luglio, 200 ore di teoria, 200 di pratica e 200 di stage, hanno formato quattro figure professionali esperte nelle tecniche artigianali medievali tipiche della tradizione di Bevagna e hanno permesso a dieci giovani disoccupati di diventare “esperti artigiani artistici”. Dalla lavorazione della carta, della Gaita di San Giovanni, a quella della tessitura e della seta della Gaita di Santa Marta, dalla lavorazione della fusione, del conio, dello sbalzo e cesello delle monete della Gaita di San Giorgio a quella della cera, delle spezie e della distilleria della Gaita di San Pietro.
Monica Guerritore è Giovanna d'Arco
Monica Guerritore, continuando a portare in scena donne di notevole personalità e dalla vicenda umana intensa, ha fatto centro ancora una volta con Giovanna d'Arco, assemblando brani letterari, atti del processo, musiche e situazioni che esaltano la figura della pulzella d'Orleans e fanno delle sue famose visioni, per le quali fu condannata al rogo, un eccezionale atto d'accusa contro la superbia dell'uomo quando pensa di potersi sostituire a Dio. Il tutto avviene in poco più di un'ora di spettacolo incalzante, impreziosito da monologhi sferzanti e sorretto dal sapiente gioco multimediale di Enrico Zaccheo, che moltiplica le emozioni oltre il senso stretto della parola. In scena fino al 19 febbraio 2006. Tutte le tappe 2006 del tour.
La sicurezza alimentare in Piemonte (fra Medioevo ed Età Moderna)
Il Dipartimento di Storia della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino sta conducendo una ricerca, finanziata dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, sulla storia del concetto di sicurezza alimentare in Piemonte nel periodo compreso tra il Medio Evo e l’Età Moderna. “Si tratta di una ricerca storica nell’ambito della Ricerca scientifica applicata, in campo sanitario - spiega la Prof.ssa Irma Naso - che consiste essenzialmente nella schedatura delle disposizioni di carattere igienico-sanitario applicate allo smercio di derrate (e al controllo delle acque superficiali e dei pozzi), attraverso l’esame delle fonti normative, in particolare statuti municipali piemontesi dal XII secolo sino al XVI. Si considerano anche – ove sia possibile – le differenze tra il periodo precedente alla Peste nera di metà Trecento e quello successivo, in modo da comprendere l’eventuale ruolo dell’epidemia come stimolo alla redazione o alla trasformazione di norme tese a prevenire i rischi alimentari”. Per gli orari di passaggio, gli approfondimenti e le notizie su “Ricerca la Frequenza – seconda edizione”, è consultabile il sito www.Radio.unito.it  dove sarà anche possibile ascoltare le puntate già andate in onda.
postato da: italiamedievale alle ore 09:36 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, giovanna darco



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