| Giovanna d'Arco a Cura Carpignano |
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Venerdì 23 novembre 2007, alle ore 21.00, Andrea Albini presenterà il suo libro "Le voci di Giovanna d'Arco" presso la biblioteca comunale "Villa Imbaldi" di Cura Carpignano nei pressi di Pavia. La serata si concluderà con un rinfresco. |
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| Medioevo tra realtà, mistero e invenzione |
| Al Nell'ambito della Festa della Storia, giovedì 18 ottobre 2007 alle ore 15,00 nella Sala dello Stabat Mater, Archiginnasio a Bologna si terrà la Tavola Rotonda su "Medioevo tra realtà, mistero e invenzione". Intervengono: Giuliana Albini, Bruno Andreolli, Alessandro Barbero, Daniela Romagnoli, Giovanni Vitolo. Conduce: Roberto Greci. Introduzione di Franco Cardini. L'iniziativa è organizzata dall' Associazione Mediae Aetatis Sodalicium, |
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| Gradara: Ritorno al Medioevo |
| Riprendono, dopo l'immersione estiva, i numerosissimi appuntamenti con la rievocazione storica del Medioevo organizzati nelle antiche mura del borgo di Gradara. Sabato 20 ottobre 2007, dalle 17,00 alle 19,00, cominceranno le lezioni di danze medioevali/rinascimentali, tenute dall'Associazione Danze Antiche (A.D.A.) nella persona di Chiara Gelmetti. Il corso offre la possibilità di apprendere le bassedanze, i balli, le pavane, i branles e tante altre danze cortesi con tutto il loro corredo di passi più o meno complicati e inoltre minuetti, quadriglie, ecc. Quanto di più avanzato, insomma, si è raggiunto nello studio e nella ricerca delle danze tardo quattrocentesche e cinquecentesche. Il corso, organizzato in collaborazione con il Comune di Gradara, è finalizzato alla formazione di gruppi che si esibiranno nelle rievocazioni storiche di Gradara, quindi ci sarà ampiamente modo di mettere in pratica gli insegnamenti, indossando costumi d'epoca, ospiti di una scenografia suggestiva come la Rocca Malatestiana e il suo splendido borgo. Il corso si svolgerà nel nuovissimo palazzetto dello sport di Gradara, in Via Tavullia, 200 metri dopo il Conad. Il costo del corso, della durata di 6 lezioni, è di 50,00 €. Per informazioni ed iscrizioni: email chgelme@tin.it - tel. 335.6324234. |
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| Bladestorm: La guerra dei Cent'anni |
| Il nome della software house nipponica KOEI evocherà sicuramente nella mente di molti di voi, il ricordo di almeno uno tra i numerosi Dynasty Warriors che hanno calcato il palcoscenico videoludico contemporaneo. Grazie a delle ambientazioni affascinanti unite ad delle story-line ispirate a eventi storici realmente accaduti, questo celebre franchise è stato capace di suscitare l’interesse di molti videogiocatori, soprattutto nel mercato orientale. Fino ad oggi, gli eventi narrati hanno sempre trattato situazioni legate all’epoca Medievale orientale, tralasciando qualsiasi vicenda del “vecchio continente”; con l’avvento della next-gen, sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di portare una ventata di freschezza alla serie, cambiando ambientazione e soprattutto variando numerosi aspetti del gameplay. Il titolo che segnerà questo “cambio di rotta” sarà Bladestorm: La Guerra dei Cent’anni uno strategy-game ricco di elementi tipici degli action-games - ambientato nella prima metà del XIV secolo, che narra della disputa per la successione al trono di Francia tra Filippo di Valois ed il re d'Inghilterra Edoardo III. In uscita il 2 Novembre 2007. |
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| Le voci di Giovanna d'Arco | ||||
| L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alle presentazioni dell'ultimo libro di Andrea Albini, “Le voci di Giovanna d'Arco. Nuove indagini sulla pulzella d'Orléans” (Avverbi Edizioni, 2007 pp. 264, € 14,00).
Giovedì 27 settembre 2007, alle ore 20,30 al Ristorante All'Arcangelo Michele, via Castiglia, 5/D, Idice di San Lazzaro di Savena (BO), Milano.. Menù degustazione: 35,00 €. Prenotazione obbligatoria: 051 6259784. Info: www.arcangelomichele.it. Sabato 29 settembre 2007, alle ore 17,00 alla Libreria Tenporibus Illis, in Via Battaglia 21/ang.via Bergonzoli, Milano. Ingresso libero. Seguirà aperitivo. C’è una parola che si lega fortemente alla straordinaria vicenda personale e storica di Giovanna d’Arco: mistero. È infatti un enigma capire cosa spinse nel Quattrocento una giovane contadina di diciotto anni a mettersi a capo di un esercito e a “salvare la Francia” liberando la città di Orleans. Un rompicapo ancora più grande è l’origine delle “voci” che Giovanna sentiva e alla quali ubbidì ciecamente fino alla drammatica morte sul rogo. Le voci di Giovanna D’Arco offre risposte e interpretazioni di tale mistero, con un’ampia, aggiornata e documentata carrellata di interventi di storici e studiosi, in particolare medici e psicologi. L'autore: Andrea Albini è tecnico presso l’Università di Pavia, dove si occupa dello studio dei materiali per l’ingegneria elettrica. Oltre a una serie di lavori scientifici, ha pubblicato numerosi articoli divulgativi su riviste e quotidiani italiani. |
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| Esposta prima effige di Giovanna d'Arco |
| La prima effige finora conosciuta di Giovanna d'Arco e' una delle attrazioni dell'esposizione 'A Bon Droyt. Spade di uomini liberi, cavalieri e santi', che sara' allestita dal 29 giugno al 4 novembre 2007 al Museo archeologico regionale di Aosta. Il ritratto della Pulzella d'Orleans e' inciso sul pomo della spada di Re Renato d'Angio', suo compagno d'arme. Oltre a questa, saranno in esposizione quaranta tra le spade piu' belle e meglio conservate dall'eta' del bronzo fino al Rinascimento, ''in grado di ripercorrere il senso che tale oggetto - come si legge nella presentazione - ha avuto nel tempo, dall'eta' del bronzo, passando per l'epoca romana, il Medioevo, fino al Rinascimento italiano''. Tra i pezzi piu' preziosi, la spada di Filippo l'Ardito e quella di Federico II di Svevia, dallo Schatzkammer di Vienna, la spada di San Giorgio, dallo Schnuttgen Museum di Colonia. Inoltre, le armi appartenute a Ludovico il Moro, al Gonfaloniere della Repubblica Fiorentina Giovanni de' Medici, a Estorre Visconti, a Bonarroto Bonarroti, progenitore dell'immortale Michelangelo. L'esposizione sara' inaugurata domani pomeriggio, alle 18, e sara' visitabile da sabato (tutti i giorni dalle 9 alle 19, ingresso 5 euro). |
| Essenze del passato: dal medioevo al barocco |
| Da sabato 30 giugno 2007 Albenga farà, per una settimana, un tuffo nel medioevo, all’insegna di gare di tiro con l’arco, danze medievali, mostre e concerti a tema; la settimana si intitolerà: “Essenze del passato: dal medioevo al barocco”. Questo il calendario: sabato 30 giugno ci sarà la sfilata degli sbandieratori del Palio di Asti che, dalle ore 18, si esibiranno a partire dalla zona mare verso il centro storico, e si concluderà in Piazza San Michele con la presentazione della mostra e della ricostruzione storica nella torre civica; gli sbandieratori si esibiranno nuovamente alle 21 in centro. “Il calendario che abbiamo previsto ha lo scopo di promuovere la città e le sue indiscutibili bellezze, creando sia eventi mirati (come concerti di musica classica, barocca e medievale nelle piazze e nei palazzi storici) che eventi alla portata di tutti (palchi per musica rock nella zona mare, una discoteca a cielo aperto per il ferragosto a Vadino e naturalmente intrattenimenti per i bambini)”. |
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| Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento |
| Il progetto “Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento”- promosso dal Centro Studi sulla Civiltà Artistica nell’Italia Meridionale “G. Previtali” presieduto dallo storico dell’arte prof. Francesco Abbate (docente Università di Lecce), riguardante una grande mostra articolata in tre sedi espositive pugliesi sarà presentato in anteprima a Bari, venerdì 6 luglio 2007, alle 10.30, nella Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio Puglia (viale della Repubblica, 111). La mostra riprende il tema dell’esposizione del 1964 curata da Michele D’Elia e dedicata all’Arte in Puglia dal Tardoantico al Rococò (allestita nella Pinacoteca Provinciale di Bari), che rappresentò un primo fondamentale contributo alla conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio artistico, quello pugliese, tra i più significativi nell’ambito dell’Italia meridionale. A più di quarant’anni dalla prima sistematica rassegna in materia, la mostra- nel 2008- si articolerà nelle sedi espositive di Foggia per l’arte medievale; Bari per il Rinascimento; Lecce per l’epoca barocca. Insieme al Centro di Studi “Giovanni Previtali” sono promotori della mostra i Dipartimenti Universitari di: “Beni Culturali e Scienze del Linguaggio”, “Italianistica” e “Studi Classici e Cristiani” - Università degli Studi di Bari;“Scienze Umane, Territorio, Beni Culturali, Civiltà Letterarie, Formazione” - Università di Foggia; “Dei Beni delle Arti e della Storia” - Università di Lecce; e Istituzioni museali: Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” Bari (Provincia di Bari- Assessorato alla Cultura); Museo Civico di Foggia; Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”- Lecce. |
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| Con il saio e con la spada: i monaci in armi |
| Sabato 7 luglio 2007 alle ore 20,30 si terrà presso il Sito del Castellaro di San Zenone degli Ezzelini la conferenza "Con il saio e con la spada: i monaci in armi". Gli ordini cavallereschi e religiosi nel XIII secolo, il mito dei Templari. A partire dalle ore 21.00, visita della cripta e del posto di guardia. Ingresso libero Per informazioni: Academia Sodalitas Ecelinorum Biblioteca Comunale di San Zenone (dal lunedì al venerdì: 15.00-18.00) Email: ecelinorum@hotmail.com Telefono: 0423/968450 347/0501370 |
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| Tornei e rappresentazioni medioevali per la disfida dei Montecchi e dei Capuleti |
| Montecchio Maggiore - Appuntamenti concentrati in un unico fine settimana ma anche tante novità per la rievocazione storica "Montecchio Medievale", in programma da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio 2007 ai Castelli di Giulietta e Romeo.La manifestazione, organizzata dall'assessorato al turismo del comune di Montecchio Maggiore e dal gruppo storico culturale "Giulietta e Romeo", con la collaborazione del Consorzio Vicenza è e del Cers e con il patrocinio della Provincia e della Regione, ripropone la disfida tra le casate dei Montecchi e dei Capuleti. Non solo, incorona Giulietta e Romeo, propone tornei, il banchetto, il mercato, il quartiere degli armigeri, gli alchimisti, i giocolieri, cavalieri e sputafuoco, animazione, spettacoli ed intrattenimenti rigorosamente in stile tardo medievale. Queste le principali novità dell'edizione 2007. I giochi tra le due casate dei Montecchi e Capuleti si svolgeranno sabato 28 aprile in Piazza Carli, con inizio alle 20,30. Nel corso della disfida saranno estratti i venti premi della prestigiosa Lotteria . A ciascuno spettatore della disfida sarà inoltre consegnato un biglietto omaggio Montecchi o Capuleti, che concorrerà all'estrazione di un ulteriore premio finale, messi in palio rispettivamente per la casata dei vincitori e dei perdenti. E ancora, il primo Concorso Fotografico Montecchio Medievale, riservato ad amatori (regolamento nel sito www.faida.it). |
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| Bellum Viritim Gestum Comaclum |
| Bellum Viritim Gestum Comaclum Anno Domini 1482 Comacchio (Fe) dal 21 al 22 aprile 2007 Convegno Mercato Storico Battaglia Revocazione Storica con Gruppi Provenienti dalla Germania, Austria, Italia, Polonia, Francia. Artigiani e Mercanti Storici Provenienti da Italia, Polonia, Austria, Repubblica Cz. Gastronomia Storica Locale Comacchiese non solo anguilla. Convegno Sulla Guerra Del Sale Contro La Serenissima. Gruppo Organizzatore Mercenari Del Sale 1471 e Ass.Culturale Storia Viva. |
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| Le reliquie di Giovanna d'Arco? Sono un falso |
| I resti di Giovanna d'Arco sono un falso: non appartengono alla pulzella d'Orleans ma a una mummia egizia. Lo ha scoperto un gruppo di studiosi europei, coordinato dal medico legale francese Philippe Charlier, dell'ospedale Ramond Poincarè di Garches, che ha pubblicato i risultati delle ricerche sulla rivista "Nature". Charlier aveva ottenuto lo scorso anno il permesso di analizzare le reliquie di Santa Giovanna, una costola umana che sembra in parte carbonizzata, un frammento di lino di quindici centimetri e un femore di gatto. La presenza di quest'ultimo è coerente con la pratica medievale di gettare gatti neri nel fuoco in cui venivano bruciate le presunte streghe. A rivelare che non si trattava delle reliquie di Giovanna d'Arco è stato un insieme di tecniche, dalla spettrometria di massa alla microscopia elettronica, dall'analisi dei pollini ai «nasi elettronici» utilizzati dall'industria dei profumi. Secondo lo studioso, la presenza di resti di mummia si spiega con il fatto che esse venivano utilizzate nel Medioevo come rimedio farmaceutico. |