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| Corso di musica corale: saggio alla Pieve di Godo |
| L’Associazione Polifonica di Ravenna, l’Orchestra Città di Ravenna e il Comune di Russi organizzano il Primo corso di musica corale: “Introduzione al canto gregoriano”. Il corso si svolge nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 novembre 2006 nella Sala convegni del centro cultuale polivalente, via Cavour 21 a Russi, e nella Pieve romanica di Santo Stefano in Tegurio a Godo. Le lezioni, tenute da Elena Sartori, prevedono: elementi di storia del canto gregoriano; il neuma: cenni sui vari tipi di scrittura, esercitazioni di lettura e interpretazione a partire dalla notazione vaticana; i generi sillabico e neumatico: esempi musicali; la modalità; problemi di vocalità, aspetti interpretativi e uso della tecnica vocale nel canto gregoriano. Il Corso vuole proporre un primo approccio alla notazione, alla modalità e al repertorio gregoriano per tutti coloro che si sentono interessati a questo repertorio. Senza pretendere di esaurire l’argomento né di prendere posizione nel dibattito specialistico e scientifico sui problemi stilistici e di interpretazione, può essere un’occasione utile di arricchimento soprattutto a chi canta in coro praticando repertori diversi. Il corso è aperto a tutti, anche a persone non esperte in musica. È possibile iscriversi in qualità di attivi o ascoltatori scegliendo quindi se partecipare effettivamente all’attività. Il corso si conclude domenica 12 novembre alle 21 con l’esecuzione di una liturgia in gregoriano da parte dei partecipanti attivi presso la Pieve Romanica di Godo di Russi e concerto straordinario della corale “V. Bellini” di Budrio (Bo) diretta dal M° Enrico Presti. Per informazioni associazione Polifonica di Ravenna Via Podgora 68/a - Ravenna Tel.0544 34300 |
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| Rutelli inaugura mostra dedicata all'Opus Sectile |
| Lunedi' 6 novembre 2008, alle 11, il vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Francesco Rutelli, inaugura la mostra dedicata all'Opus Sectile di Porta Marina, straordinaria decorazione a intarsio di marmi colorati ricostruita in forma inedita, grazie a un restauro durato due anni, in un suggestivo allestimento al Museo Nazionale dell'Alto Medioevo, Viale Lincoln 3, Roma. Unico esemplare di opus sectile quasi totalmente recuperato, questa magnifica decorazione datata alla fine del IV secolo d.C., capace di suscitare un'emozione estetica coinvolgente, ornava la sala di rappresentanza di una ''domus'' monumentale fuori Porta Marina a Ostia. La mostra sara' aperta al pubblico dal 7 novembre 2006. |
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| Notai a Parma. X XX secolo |
| La storia di una città raccontata attraverso le “carte” dei suoi notai. Documenti che registrano, con puntualità appunto “notarile”, i piccoli fatti di vita quotidiana insieme ai grandi eventi, e talvolta sconvolgimenti, di una città e di un territorio. Gente comune, vescovi, papi, duchi, principi, contadini e sommi artisti accomunati nel rigore dei documenti. Questo l’obiettivo della mostra “NOTAI A PARMA. X XX secolo” che sarà allestita nel Palazzo del Vescovado dal 19 novembre 2006 al 14 gennaio 2007. Curatore della mostra è Ada Gigli Marchetti (catalogo Skira). La mostra “NOTAI A PARMA” è stata promossa dalla Fondazione Cariparma in collaborazione con il Consiglio Notarile di Parma, nell’ambito delle Celebrazioni per i 900 anni della Cattedrale. La sede prescelta per questa importante esposizione non è casuale: il 13 marzo 962 l’imperatore Ottone I conferisce al Vescovo-Conte di Parma, Uberto, “potestatem eligendi et ordinandi notarios”. Un atto che conferma la presenza in città del notaio, figura professionale che in questo millennio di attività è stata sottoposta a progressivi modellamenti. I Notai non ricoprirono solo il ruolo istituzionale della tutela e della garanzia della legalità nella vita cittadina, ma divennero essi stessi protagonisti di quella vita, ora come uomini di cultura e letterati ora come uomini di governo quando non di lotta politica. Alcune famiglie notarili hanno connotato con la loro attività più secoli, in particolare la dinastia notarile dei Micheli, notai a Parma ininterrottamente da 550 anni. L'inizio della Mostra viene sottolineato da un Convegno Nazionale di studi storico-giuridico che si terrà il 18 novembre 2006 mattina, nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo della Cattedrale, dal titolo: “Il notaio a Parma per elezione del Vescovo. Dal signum tabellionatus alla firma digitale.” A cura di Ada Gigli Marchetti. Catalogo Skira. Orario: 9,30 12,30 15,00 18,00 Ingresso: gratuito Per informazioni: Museo Diocesano 0521/208699 Ufficio Stampa Studioesseci www.studioesseci.net. |
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| Amalfi, al via i festeggiamenti per il Capodanno Bizantino |
| Amalfi, da giovedi' 31 agosto a venerdi' 1 settembre 2006, festeggera' il suo singolare Capodanno Bizantino, attraverso rievocazioni storiche, animazioni medievali, convegni, sfilate in costume e spettacoli teatrali e musicali. La manifestazione, organizzata con il patrocinio del comune di Amalfi, comune di Atrani, provincia di Salerno, regione Campania, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Amalfi, intende ricordare l'investitura del Duca di Amalfi, custode e arbitro del diritto. Si tratta di un riconoscimento che, dal 1999, viene conferito ad un insigne giurista italiano il 1 settembre, data considerata come l'inizio dell'anno amministrativo all'epoca dell'antica Repubblica Marinara. Per questa VIII edizione del Capodanno Bizantino, la Giuria del Premio Duca di Amalfi - Maestro del Diritto, presieduta da Giuseppe Acocella, ha scelto di conferire il Premio Internazionale a Francesco Paolo Casavola, ordinario di Storia del Diritto Romano all'Universita' Federico II di Napoli, nominandolo ''Maestro del diritto Duca d'Amalfi per il 2006. |
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| A Como rivive il Palio del Baradello |
| Tenzoni, scudieri e imperatori rivivranno sul Lario. Per diciotto giorni Como farà un tuffo indietro nel tempo per onorare un’antica tradizione: il Palio del Baradello. Come ogni anno il 31 agosto, festa del patrono Sant’Abbondio, si svolgerà, infatti, la kermesse dal sapore medievale, giunta quest’anno alla 26° edizione, che continuerà fino al 17 settembre. Il Palio, infatti, con giochi, feste e competizioni rievocherà l’arrivo in città dell’imperatore Federico Barbarossa, avvenuto nell’estate del 1159 mentre era in corso la guerra contro Milano. L’avvio ufficiale della manifestazione, in cui dieci tra contrade, borghi e Comuni si contenderanno il drappo realizzato dal pittore Luigi Ratti, avverrà oggi alle 17, con l’accensione del cero votivo in concomitanza con la messa celebrata a Sant’Abbondio per la festa patronale. Sabato è previsto il giuramento dei capitani in piazza Duomo, mentre domenica è fissato l’ingresso a Como del Barbarossa e dell’imperatrice Beatrice di Borgogna. Vai al programma completo. |
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| Al via il programma di ricerche a Montecorvino |
| Il programma di Ricerche Archeologiche, che si svolgera' dal 4 al 22 settembre 2006 nel sito medievale di Montecorvino, sara' presentato venerdi' 1 settembre 2006 alle ore 10.00, presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umane della Facolta' di Lettere e Filosofia di Foggia. Nell'insediamento, di fondazione bizantina e successivamente divenuto castrum normanno-svevo, sono infatti ancora visibili testimonianze archeologiche medievali ben conservate. Le ricerche, che rappresentano la prima forma di intervento conoscitivo sistematico sul sito e sul comprensorio di Montecorvino, di notevole importanza storico-archeologica, per il momento, avranno carattere preliminare e saranno di tipo non invasivo (ricognizione da svolgere nel sito e nel suo territorio, prospezione geofisica, rilievo delle emergenze archeologiche mediante teodolite laser e laserscanner, lettura stratigrafica degli elevati). L'iniziativa e' promossa dal Dipartimento di Scienze Umane della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Foggia, diretto da Giuliano Volpe e, dal punto di vista finanziario e logistico, sara' sostenuta dai tre comuni eredi della tradizione storico-culturale di Montecorvino: Pietra Montecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. |
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| Torna il Gregoriano nelle chiese fiorentine |
| Torna per il 4° anno dal 1 al 3 settembre 2006 «in Canto gregoriano Incontri internazionali di Firenze». Questa edizione si presenta come prodromo della manifestazione attesa per il prossimo anno a Firenze e in Toscana: il Congresso internazionale dell’Associazione internazionale studi canto gregoriano (28 maggio - 3 giugno). Inaugura la serie di incontri, tutti a ingresso libero, il coro di voci femminili Mediae Aetatis Sodalicium diretti da Nino Albarosa (1° settembre ore 21 Santissima Annunziata). Sabato 2 settembre alle 10,30, nella Sala del Capitolo del Duomo, Daniel Saulnier, direttore degli studi di ricerca gregoriana dell’Abbazia di Solesmes, tiene il seminario su «Modalità gregoriana e nuove prospettive sul territorio». Alle 21, nella Basilica di San Lorenzo, è la volta dei Viri Galilaei diretti da Enzo Ventroni, direttore artistico, con Federico Bardazzi, della rassegna. Domenica 3 settembre, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, alle 10.30 tutti i cori si riuniscono per partecipare alla Messa Solenne concelebrata. Nel pomeriggio, alle 16, la manifestazione si sposta nella cripta della Basilica di San Miniato. L’Ensemble San Felice presenta un programma incentrato sulla figura di Hildegard von Bingen (1098-1179), mistica medievale la cui musica è raramente eseguita. La manifestazione «in Canto gregoriano» è ideata e promossa dalla Propositura del Duomo, l’Accademia San Felice e l’Associazione Viri Galilaei, in collaborazione con l’Aiscgre Associazione internazionale studi di canto gregoriano, la Provincia e il Comune di Firenze e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. |
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| Viaggio serale tra i segreti della città |
| Scoprire luoghi misteriosi e pieni di fascino della Modena medievale ed estense, visitata di sera in compagnia di un narratore e di alcuni attori in costume. E' ciò che propongono le due visite-spettacolo di un'ora dal titolo "Modena Mistery Tour", in programma venerdì 15 settembre 2006 alle 20.30 (percorso medievale) e alle 22 (percorso estense) per iniziativa dell'associazione culturale Tuttamialacittà nell'ambito del Festival filosofia. Nocchiero e voce narrante sarà Pino Ligabue, modenese, grafico pubblicitario impegnato nel campo dell'educazione e del volontariato, autore di un diario "Pace è", candidato al premio Unesco nel 1998. Entrambi i tour inizieranno e si concluderanno in piazza Mazzini. Il primo, in programma alle 20.30, permetterà ai partecipanti di immergersi nella vita della Modena medievale, andando alla scoperta di fatti strani e insospettabili. Le creature fantastiche raffigurate nelle metope del Duomo romanico, le lotte tra i frati e le contese sui dazi punteggeranno, tra leggende e racconti, il percorso nella città medievale in compagnia di appestati e mendicanti, ebrei emarginati e perseguitati, presunte streghe condannate, dame e cavalieri templari. Il secondo tour inizierà alle 22 e consentirà di seguire Pino Ligabue nella vita notturna di Modena durante la signoria Estense, tra nobili gentiluomini mascherati e monaci inquisitori, duchi e servitori, evocati dai luoghi e dai racconti. |
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| Un corteo per ricordare il pellegrinaggio di Donna Egidia |
| Agli inizi del 1200, in pieno Medioevo, fu la prima donna europea a percorrere l'estenuante cammino verso Santiago de Compostela, il grande itinerario di pellegrinaggio sul quale è stata poi costruita l'identità dei popoli del Vecchio Continente. Di chi si tratta? Di Donna Egidia del casato dei Conti De Ceccano, antenata di Annibaldo IV, altro grande personaggio (cardinale, rettore alla Sorbona di Parigi, amante dell'arte, amico del poeta Francesco Petrarca). Per sciogliere un voto misterioso, Egidia agli albori del XIII secolo mosse verso la Spagna su una carrozza scortata da un manipolo di cavalieri. Un viaggio per quei tempi faticosissimo e pericoloso ma che venne portato a termine con successo. Sabato 17 giugno 2006 un suggestivo corteo storico ricorderà l'episodio, facendo "rivivere" a Ceccano quell'importante ruolo che per due secoli la città svolse nei territori di Campagna e di Marittima, unico stato indipendente nell'Italia centrale a sud di Roma. Duecento personaggi in costume, musici, ballerini, giocolieri, cardinali e principi, cavalieri e dame, guerrieri ed arcieri, stemmi e gonfaloni, cavalli e giostra dell'anello finale. Artefici di questo tuffo nel passato sono i giovani allievi del Liceo Scientifico "Martino Filetico" insieme ai compagni dell'Istituto Tecnico Commerciale. La manifestazione gode del patrocinio di Comune, Provincia di Frosinone e Regione Lazio. Il corteo muoverà i primi passi alle 16.00 da Viale Fabrateria Vetus per concludersi alle 21.00 in Piazza Mancini, quando "i De Ceccano" rientreranno nel loro castello. Le zone attraversate dal corteo saranno quelle della Madonna della Pace, di piazza Municipio e piazza XXV luglio. La chiusura è prevista per le 21 in piazza Mancini, quando i ”de Ceccano” rientreranno nel loro castello. |
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| Il Medioevo risuona nella pieve |
| Domenica 18 giugno 2006 a Badia Cavana alle 21 nella deliziosa pieve romanica, perla artistico paesaggistica della nostra pedemontana, nell'ambito del progetto «Pievi in scena» promosso dalla Provincia di Parma si svolgerà il concerto «Jubilemus exultantes» con una serie di brani tratti dai Corali della Cattedrale di Parma e originari del periodo medievale. Si esibiranno l'Ensemble Oktoechos e la Schola Gregoriana di Venezia: Massimo Bisson, Antonio Bortolami, Letizia Butterin, Riccardo Drusi, Monica Falconio, Nicola Lamon, Fabrizio Mason, Elena Modena e Jonathan Pradella. La Schola Gregoriana di Venezia è costituita da musicisti formatisi alla Scuola di Polifonia del Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia sotto la guida di Lanfranco Menga allievo di Dom Raffaele Baratta Osb, Giacomo Baroffio e Andrea von Ramm. |
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| Arte e mistero dei Magistri Comacini |
| La storia ci tramanda il ricordo di un’antica corporazione di architetti e scultori che dall'area del Lago di Como diffuse ovunque il sobrio e tenace stile romanico, soprattutto fra i secoli XI e XIII. Dopo circa mille anni, decine di chiese e campanili monumentali sono ancora oggi muti testimoni dell'epopea dei misteriosi Magistri Comacini, documentati fin dal tempo dei Longobardi, se non prima. A loro è dedicato un nuovo libro, edito dalla Scheiwiller e curato dall'Assessorato alle Culture della Regione Lombardia, che sarà presentato oggi, lunedì 12 giugno 2006, al Teatro Sociale di Como (ore 18). Ben corredato di fotografie e planimetrie, il volume “I Magistri Comacini nella storia e per lo sviluppo del Lago di Como e della Valle d'Intelvi” ripercorre le tracce degli oscuri costruttori medievali. |
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| Musiche medievali con "l'Oktoechos" |
| La XV Festa Medioevale di San Giovanni prenderà il via nella omonima chiesa pratese, alle 18 di sabato 24 giugno 2006, con la presentazione dei recenti lavori di restauro da parte dell'architetto Ettore Polesel; alle 19.30, il canto dei vesperi e della messa in gregoriano con i cantori della Schola Gregoriana "Jacopo Tomadini" di San Vito. La trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, detta dei Cavalieri perchè fondata dall'ordine dei Cavalieri di Gerusalemme (ora di Malta), rivivrà ancora una volta i fasti di un tempo, con la presenza al suo esterno dei gruppi medievali "La Corte" di Gemona (antichi mestieri) e "Arma antica" di Gorizia (armigeri e dame). La dimensione scelta dall'Associazione culturale altoliventina "XX Secolo", che organizza la festa dal 1992, è quella di una festa in cui utilizzare i mezzi a disposizione in quel tempo: l'illuminazione a torce e candele, i cibi (secondo alcuni ricettari tre-quattrocenteschi) con gli ingredienti disponibili all'epoca. La musica, è sempre al centro della festa ed è tutta rigorosamente medioevale: quella liturgica, tratta dal repertorio gregoriano autentico, come quella del concerto che, alle 21, seguirà la messa. Quest'anno il concerto, dedicato alle "Chansons à la Vierge", è affidato all'Ensemble Oktoechos (Letizia Butterin, Monica Falconio, Claudia Grimaz, Elena Modena voci dirette da Lanfranco Menga). |
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| Pievi in Scena, a Pasqua inaugurazione alla Cattedrale di Fidenza |
| Inaugura in coincidenza con la Pasqua la rassegna "Pievi in Scena", che domenica 16 aprile 2006 si apre alla Cattedrale di Fidenza alle 20.30. Il primo, suggestivo, appuntamento, è con "Visitatio Sepulchri", uffici drammatici della Passione e del Tempo di Pasqua, riproposti come venivano rappresentati nei secoli XII e XV. Nel Medioevo tutta la liturgia era orientata verso la drammatizzazione, attraverso Sequenze e processioni ed in questo periodo si sono sviluppate tradizione di drammaturgia liturgico-musicale. La Schola Gregoriana di Venezia collabora con l'Ensemble Oktoechos, uno de gruppi vocali italiani più noti nell'ambito della musica medievale, con cui nel 2004 ha realizzato il cd "Visitatio Sepulchri. L'evento ha inizio alle 20.30, e la partecipazione è gratuita. |
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| Il Meeting si mette in mostra |
| Dante, la cultura del mondo medievale, le stelle, Stravinsky. Sono alcuni dei temi che il Meeting propone per l’edizione 2006, prevista dal 20 al 26 agosto 2006, attraverso undici mostre, mentre è in preparazione una grande esposizione dedicata a don Luigi Giussani, con particolare riferimento al titolo dell’edizione 2006 del Meeting, liberamente tratto da un suo intervento sul tema della ragione, l’infinito e la realtà. “La sapienza e l’infinito - L’albero della vita nel mosaico di Otranto” è il titolo della mostra che, prendendo spunto dal prestigioso mosaico pavimentale della cattedrale di Otranto, intende aprire lo sguardo sulla cultura del mondo medievale. Il cammino di Dante nel Paradiso, preludio alla visione finale di Dio, è la testimonianza di una esperienza possibile per l’uomo di tutti i tempi. La mostra “La gloria di colui che tutto move - La felicità nel Paradiso di Dante” ha lo scopo di promuovere la conoscenza della terza cantica mostrandone la bellezza. Esposizione didattica quella che affronta il tema del ritorno all’Antico da Arnolfo a Giotto. “Classica Majestas” vuole esaminare, attraverso l’opera di alcune tra le massime figure attive sulla scena delle arti fra Duecento e Trecento, il tema del recupero della cultura figurativa classica. |