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| In viaggio con il Re morto |
| Venerdì 23 febbraio 2007, alle ore 17,00 a Ferrara, presso il Centro Documentazione Donna, via Terranuova 12/b, Giulia Ciarpaglini presenta l'ultimo libro di Giovanna Passigato "Il viaggio del Re Morto", edito dalla Bononia University Press, vincitore del Premio Arcangela Todaro-Faranda 2006. Il viaggio del Re Morto è un romanzo storico ambientato nell'Europa del XIII secolo, che muove dalla terza Crociata in Terrasanta al cui esaurirsi il protagonista, Cristiano, rientra in patria al seguito della salma del suo re. Ma è soprattutto una storia di formazione e insieme una favola affascinante. Si tratta di un viaggio lungo una vita intera, che impegna il protagonista dall'adolescenza alla vecchiaia, dalla Palestina alla Boemia, attraverso il deserto, il Mediterraneo, le terre venete, austriache e germaniche, percorrendo sabbie, acque, fiumi e foreste, tra luoghi reali e luoghi immaginari in un'Europa che sembra dilatarsi nelle continue pause che interrompono il cammino. E' un libro costruito sul medioevo, un medioevo affascinante che parla anche a tutti noi. |
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| Meridiane da viaggio e monete d'oro nella necropoli di Albinea |
| Un’incredibile vita affiora tra la necropoli scoperta accanto al castello, fatta di monete d’oro, meridiane da viaggio e una vastissima serie di reperti. Lo documenta la mostra, inaugurata, lo scorso 17 febbraio ad Albinea, con l’esposizione dei reperti venuti in luce in seguito agli interventi di scavo archeologico condotti al Castello di Borzano (Albinea). L’area su cui in epoca medievale venne eretto il castello è interessata dall’affioramento di di uno sperone di gesso, alla sommità del quale si colloca la struttura fortificata, costituitta dal complesso torre, palazzo, e cappella, protetta da un’imponente cinta muraria. Gli scavi hanno interessato tre distinti settori, portando alla luce una necropoli, nei pressi dell’edificio religioso, il cui impianto risale alla fine del VII secolo, ed un “borgo” con piccole abitazioni a più ambienti, il cui impianto deve risalire al XII secolo e che risulta abbandonato alla metà del 1400. Questo termine cronologico è stato desunto con certezza in seguito allo studio dei materiali recuperati nelle varie campagne: centinaia di forme diverse di vasellame ceramico, spesso ricostruito quasi integralmente, realizzato prevalentemente in ceramica graffita e dipinta, tipologia diffusa dal 1400 fino al tardo rinascimento, oltre ad esemplari in marmorizzata, maiolica ed invetriata, che ci documentano l’evolversi della moda per questi recipienti da mensa fino ad età moderna. Tra il materiale spiccano utensili di vario utilizzo in metallo, dall’elegante meridiana da viaggio alle più economiche lucerne in bronzo per giungere alle monete in oro ed argento utilizzate tra il ‘500 ed il 1600. Venerdì 23 febbraio 2007 alle ore 17.30, nel Portico dei Marmi dei Civici Musei di Reggio Emilia avverrà la presentazione del catalogo della Mostra. La mostra resterà aperta fino al 18 marzo; dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 con ingresso gratuito. |
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| Medioevo e cascine, due incontri con Ongaro |
| Il territorio sarà il tema di due serate culturali in programma al Centro Civico di Tavazzano. Venerdì 23 febbraio 2007 alle 21, si terrà la prima conferenza: “Uomo e terra, dall’età romana al Medioevo”, un tuffo nel passato guidato da Ercole Ongaro, storico e direttore dell’ILSRECO (Istituto lodigiano per la storia della resistenza e dell’età contemporanea). Nella sala del Centro civico G. Mascherpa, Ongaro illustreràl legame tra l’uomo e il territorio, nel periodo che va dall’epoca romana al medioevo. Durante il secondo incontro, previsto per il 9 marzo 2007 sempre alle 21, lo storico focalizzeràl suo intervento sulla vita contadina, raccontando “La cascina lodigiana, dalle origini a oggi”. Le conferenze, organizzate da un gruppo di lavoro composto dalla commissione Cultura, l’assessorato alla Memoria e il Gruppo fotografico di Tavazzano, getteranno le basi per un lungo lavoro di approfondimento e di documentazione fotografica. I soci del Gruppo fotografico locale saranno gli autori di scatti ed istantanee sulle cascine del comune che verranno raccolti in una serie di mostre fotografiche, in occasione delle più importanti manifestazioni del territorio. Il lavoro di ricerca sfocerà infine in una preziosa pubblicazione finale. |
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| Fermo riscopre il Paradiso dantesco |
| La città di Fermo si è incamminata in viaggio col Divino Poeta, ma dalla selva oscura è già tornata a rimirare le stelle: la visione del Paradiso Dantesco, intesa come sintesi delle conoscenze teologiche, filosofiche e scientifiche del Medioevo e come dimensione dell’animo umano, sarà al centro della conferenza che si svolgerà sabato 24 febbraio 2007 presso il Centro Congressi S. Martino a partire dalle ore 9.15. Relatori, protagonisti dell’incontro saranno, Marco Bersanelli, Professore ordinario di Astronomia e Astrofisica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano e il Prof. Carlo Di Michele, docente di letteratura italiana presso l’Istituto Magistrale “G. Marconi” di Pescara. |
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| Poesia medievale: Maria di Francia era una badessa? |
| Dietro l'enigmatico nome della poetessa Marie de France, prima voce femminile della letteratura d'«oil», si nascondeva una badessa di un convento inglese, sorella minore di Thomas Becket, cancelliere di Enrico II, in seguito arcivescovo di Canterbury, fatto giustiziare dallo stesso re plantageneto. La scoperta è di una giovane filologa, Carla Rossi, che attualmente lavora al Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e ha svolto ricerche in archivi britannici e francesi sull'identità della prima scrittrice del Medioevo. Con il volume «Marie de France: la storia oltre l'enigma», pubblicato da Bagatto libri - Edizioni universitarie «La Sapienza», si delinea la figura storica della maggiore narratrice medievale europea. Carla Rossi presenterà il suo lavoro alla Libreria del Castello Sforzesco di Milano, sabato 19 maggio 2007 con inizio alle ore 16,00 in un'iniziariva dell'Associazione Culturale Italia Medievale. |