Rievocazione del Mercato Medievale
Le pievi illuminano la notte di San Lorenzo
Palio de li Normanni
Sagra Due Castelli in festa a Malpaga
Sponsalia entra nel vivo
Ritorna come ogni anno Sponsalia, la rievocazione storica del matrimonio tra Forastéria degli Acquaviva con Rainaldo del Brunforte (impersonati dalla coppia di fidanzati Alessia Mozzoni e Alessio Bianco), nella splendida cornice della rocca di Acquaviva Picena e che ormai è giunta alla XXI° edizione. Vincente, come sempre, il programma base diviso in tre serate: la prima, il 31 Luglio con il "Corteggio Storico": la benedizione del drappo disegnato dall'artista sambenedettese Vincenzo Carboni, il fidanzamento dei due giovani (impalmazione) seguita dagli spettacoli medievali, il tutto presso il centro storico e la Piazza del Forte che per l'evento si trasformeranno in un vero scenario medievale molto suggestivo. Il primo agosto, sempre in Piazza del Forte, con il matrimonio tra Forastéria e Rainaldo seguito dal palio tra i due rioni: Civetta e Aquila. Per finire, il 3 agosto 2008 prenderà vita l'ormai noto banchetto nuziale con tipica cucina medievale dentro le mura della fortezza (la prenotazione è d'obbligo).
Ad aggiungersi nel tradizionale programma è "Il mercante in fiera", il noto gioco di carte al quale solo i più fortunati potranno partecipare: infatti si metteranno all'asta solo 40 carte, disegnate dall'artista marchigiano Cesare D'Antonio che, per l'occasione, ha disegnato un mazzo molto caratteristico che ha come soggetti proprio i cittadini partecipanti di Sponsalia che per l'occasione si vestiranno e interpreteranno l'antica corte medievale Acquavivense.
Corteo Storico di Rometta
Giunto alla sesta edizione, la rievocazione 2008, dopo quella di Federico III e la Regina Bianca, riguarda l’evento storico realmente accaduto della conquista normanna della piazzaforte araba di Ramtah (il nome arabo di Rometta). Nel febbraio del 1061 iniziò l’impresa dei fratelli d’Altavilla, Roberto il Guiscardo e Ruggero. Radunati cavalieri e fanti, passarono lo stretto, occuparono subito Messina e da qui marciarono contro Rometta. Questa era allora, come lo è oggi, una magnifica città-fortezza naturale. Fortunatamente il suo governatore arabo non oppose resistenza, anzi, aprì le porte della città e giurò fedeltà.. “Libris superstitionis legis suae coram positis giuramento fedelitate firmant…” (tratto da Malaterra Goffredo, Historia Sicula (sec. XI).
Domenica 3 agosto 2008 ci sarà un viaggio nella storia per valorizzare Rometta attraverso il suo ricco e glorioso passato. Gli sbandieratori con il condottiero normanno seguito da fanti e da notabili saliranno l’ultimo tratto dell’antica strada regia, Via Milazzo che li porterà davanti al torrione di Porta Terra o Saracena, entrata d’accesso alla città-castello. Qui, Ruggero e il suo seguito verranno accolti dal comandante saraceno che, in segno di omaggio, consegnerà la sua spada e giurerà fedeltà sul libro sacro. Per onorare l’Altavilla, i soldati arabi, rappresentati dal gruppo del Tataratà di Casteltermini (AG) si esibirà nella danza rituale delle spade. Assieme, tutti i personaggi in costume, sfileranno in corteo per le vie medievali del centro storico fino a giungere nella Piazza maggiore dove, in onore dell’illustre personaggio si svolgeranno spettacoli di danze e simulazioni di combattimento.
Per informazioni: Comune di Rometta - Assessorato Cultura e Turismo - Via Federico II di Svevia—98043 Rometta (ME) - www.comunedirometta.it - E-mail: culturarometta@hotmail.it - Cell. 335 7153553 - Tel. 090 992 52 26—fax 090 992 45 82
Tornano a Squillace i resti dei guerrieri trovati al Castello
La Cappella Palatna torna a splendere
Sapori nel Borgo Medievale
L'Alto Medioevo a Taranto![]() |
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Mercoledì 20 febbraio 2008, alle ore 18.00, presso il Museo di Storia delle Scienze dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti, avrà luogo una conferenza dal titolo “Teate e la sua diocesi tra Normanni e Aragonesi”, in collaborazione con il Rotary Club di Chieti, l'Archeoclub e l'Associazione Teate Nostra; interverrà la dr.ssa Maria Grazia Del Fuoco, ricercatrice di Storia Medievale dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti. La conferenza si terrà presso l'Auditorium del Museo, con ingresso in via della Liberazione. |
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Sabato 23 febbraio 2008 avrò luogo il quinto appuntamento del ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Medioevo in Libreria". Questo il programma: |
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| Medioevo in Libreria 2007 - 2008 |
| Al via il primo appuntamento con la sesta edizione di "Medioevo in Libreria", una produzione dell'Associazione Culturale Italia Medievale con il patrocinio del Comune di Milano, Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre e la collaborazione della Libreria Pecorini di Milano. Tutti gli incontri pomeridiani avranno luogo con inizio alle ore 15,30 presso la Libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II, 79 a Milano. Ingresso libero. Sabato 20 ottobre 2007 Ore 10,00: Visita guidata: Santa Maria delle Grazie, ritrovo in Piazza Santa Maria delle Grazie, 2. € 5,00. Ore 15,30: Luigi Russo, Università di Bologna: I Normanni. I guerrieri del Nord alla conquista del Mediterraneo. Luigi Russo si è laureato nel 1995 in Storia medievale 110/110 e lode presso l'Università degli Studi di Bologna, con la tesi «Nostra tempora». Guibert de Nogent e il senso della storia, relatore il prof. G.M Cantarella. Negli anni 1996-2000 ha frequentato il dottorato di ricerca in Storia Medievale (XI Ciclo) presso l'Università degli Studi di Torino, discutendo nel febbraio 2001 la tesi Ricerche sui cronisti della «prima Crociata», sotto la guida dei proff. G. M. Cantarella e M. Gallina. Dal 1 gennaio 2006, con un assegno di ricerca annuale, svolge un progetto di ricerca su "Ebrei e cristiani dalla metà dell'XI ai primi decenni del XII secolo". Da gennaio 2003 collabora con l'attività didattica (lezioni, esami, tesi di laurea) dei corsi di Storia Medievale (Laurea di I livello) e Storia dell'Europa Medievale e Istituzioni politiche medievali (Laurea di II livello) tenuti dal prof. G.M. Cantarella. Dal 1 febbraio al 31 maggio 2007 è stato borsista Marco Polo presso l'Università Paris-1 Panthéon Sorbonne. Ha tenuto seminari presso le Università di Bologna, Salerno e Caen (Basse-Normandie). >> Vai al programma completo di Medioevo in Libreria. |
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| Canti dell'Inferno a Castellarquato |
| Le conversazioni e le letture della Divina Commedia, tutte ad ingresso libero, si svolgeranno in alto paese, tra torri merlate e palazzi nobiliari, dove pubblico e personaggi interagiranno in modo informale. Una luce magica, il colore caldo del tufo degli edifici medievali faranno da cornice ad una serie di incontri costruiti sotto la forma del dialogo nella piazzetta davanti alla Collegiata di Castellarquato. Giovedì 6 settembre 2007 Ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri) Canto V: Paolo e Francesca Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica) Letture: SALVATORE DATTILO Giovedì 13 settembre 2007 Ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri) Canto XXVI: Ulisse Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica) Letture: SALVATORE DATTILO Giovedì 20 settembre 2007 ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri) Canto XXXIII: Conte Ugolino Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica) Letture: SALVATORE DATTILO |
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| Ruggero e Sichelgaita: il centro antico riscopre i fasti dei Normanni |
| Roberto il Guiscardo e la principessa Sichelgaita di Salerno per due giorni torneranno a percorre un breve tratto della città. Ad annunciarli sabato alle 19.30 saranno le chiarine ed i rullanti della squadra di sbandieratori «Torri metelliane». Ad accoglierli in Largo Dogana Regia il popolo. È questa l'immagine dalla quale vuole partire la prima edizione di «Mercanti, Santi e Galee», l'evento organizzato dall'associazione «Correnti e maree» presieduta da Luigi Romano, in programma l'8 e 9 settembre 2007. Due giorni per riaprire le pagine della storia medievale di Salerno con i Normanni e le famiglie che allora ebbero un ruolo importante come quella degli Altavilla tra cui spiccava Roberto detto Il Guiscardo (cioè l'astuto) che avrebbe poi sposato la principessa di Salerno Sichelgaita, figlia di Guaimario. Percorrendo le tracce lasciate dal Guiscardo che diede "dimora" al Santo Patrono con la costruzione della cattedrale, consacrata dal papa Gregorio VII, «Mercanti Santi e Galee» proporrà un viaggio lungo dieci secoli con piccoli flash dall'anno mille ad oggi. Ad accompagnare gli spettatori in questo originale cammino nella storia saranno le esposizioni di opere originali di Loredana Rufolo che ha riprodotto in ceramica il busto del Guiscardo e della consorte, nonché di Osvaldo Cotecchia, che ha dipinto Flavio Gioia e fra’ Gerardo da Scala così come la presenza di ricamatrici al lavoro mentre impugnano uncinetto e tombolo per dar corpo a centrini e coperte in stile. «L'idea di proporre una manifestazione del genere - ha spiegato Luigi Romano ieri mattina nel corso della conferenza di presentazione tenutasi all'Ept - nasce dalla volontà di recuperare quel capitolo importante della storia di Salerno che è ricchezza culturale. Siamo partiti dallo studio degli abiti indossati dal Guiscardo e dalla Sichelgaita per proporre poi un momento di incontro in cui la Salerno di oggi si ritrova in quella di allora. Punto di comunione è senza dubbio il mare». Indicativo il sottotitolo della rassegna, «XI - XXI secolo sulle tracce dell'opulenta Salernum», curata per la direzione artistica da Emma Trasi ed Antonio Giunto. A largo Dogana Regia nel corso della due giorni non mancherà la gastronomia che nel Medioevo ebbe un ruolo importante con le sue regole dello stare a tavola in occasioni conviviali. Tra i piatti che saranno riproposti ci saranno le zuppe a base di erbette. Info: www.correntiemaree.org. |
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| L’assedio del Vallo di Diano storia e memorie in convegno |
| Teggiano (SA). Due giorni, sabato 8 e domenica 9 settembre 2007 nel segno della storia, con illustri studiosi italiani e stranieri che saranno i relatori del convegno sul tema ”L'assedio di Diano del 1497”. Il convegno che si terrà al Castello Macchiaroli è promosso dal Parco Letterario ”Pomponio Leto” di Teggiano e dalla Casa Editrice ”Pietro Laveglia” di Salerno, con l'alto patrocinio dei presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera. Diversi gli obiettivi dell'iniziativa. Fra essi quelli di ricostruire la realtà socio-economica, culturale, artistica e religiosa del Vallo di Diano, in generale, e della città di Diano (l'odierna Teggiano), in particolare, tra i secoli XIII e XV, nonché le cause dell'assedio e le tecniche di difesa. Una ricostruzione della quale si faranno carico, con le loro relazioni, insigni docenti di università italiane (Salerno, Napoli, Lecce, Tuscia ed Udine) e della Iowa State University (USA) oltre che studiosi locali. ”Si tratta, commenta l'assessore provinciale alla Cultura, Gaetano Arenare, di un evento culturale di rilevante valenza che avrà, peraltro, positive ricadute sulle legittime aspirazioni turistiche di Teggiano e dell'intero Vallo di Diano. Anche per questo la Provincia è ben lieta di avere assicurato la sua concreta collaborazione per la buona riuscita dell'iniziativa”. Per l'occasione si prevede l'arrivo di numerosi turisti. E proprio per questo è già pronto un gruppo di espertissime guide per le visite al centro storico di Teggiano con le sue caratteristiche viuzze, al Castello medioevale, ai musei cittadini, alle splendide chiese e agli stupendi ex complessi conventuali. |
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| Mottola A.D. 1102 "L'Assedio" |
| La seconda edizione di questa originale rievocazione storica dell'assedio normanno alla città si svolge sabato 1 settembre 2007 nel centro storico di Mottola (TA). Organizzata dalla Compagnie delle VIgne, per la regia di Antonio Minelli, vede la partecipazione dei Cavalieri de li Terre Tarantine, degli Stratos di Bari, de I Cavalieri della Disfida e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, con la consulenza storica dell'Associazione Culturale Italia Medievale. |
| San Bartolomeo al Mare: nel weekend c'è 'A.D. 1307' |
| Nel cuore dell’antico Golfo di Diana, sotto la protezione del Santuario di Nostra Signora della Rovere, corre l’anno 1307 ed il Medioevo vive. Vivono gli armati, che mostrano la propria abilità militare tra spade e lance; vivono gli arcieri gareggiando in precisione. Vivono filatrici e cuoche, consumando il loro lavoro tra risate e canti. Giocano ragazzi e fanciulli, ammirando i guerrieri ed emulandoli. I mercanti imboniscono la gente ed i giocolieri si esibiscono, padroneggiando il fuoco. Tutto questo è 'A.D. 1307', voluta dal Comune di San Bartolomeo al Mare per sabato 1 e domenica 2 settembre 2007, in collaborazione con il proprio gruppo di rievocazione storica, l’associazione 'Sine Mellus Vel Corona'. Presenti nelle due giornate gruppi di 'reenactors', provenienti non solo dalla Liguria, ma anche dal Piemonte e dalla Lombardia: la compagnia di arcieri 'L’Arc' di Cuneo, che si occuperà di allestire un campo di tiro con l’arco, accessibile gratuitamente al pubblico, e di didattica sulle macchine d’assedio del periodo; la 'Societas Sancti Faustini', Brescia, che porterà in un accampamento storico del XIII secolo civili e mercenari, con dimostrazioni di scherma e scene di vita. E ancora “I Fanti di Spade” di Sarzana, con dimostrazioni di combattimento e didattica su tecniche militari di gruppo e “La Centuria” di Genova, un gruppo di dignitari, mercanti e nobili del XIII secolo, ispirati ai viaggi di Marco Polo. Nel campo dei “Sine Mellus Vel Corona”, il gruppo nativo di San Bartolomeo al Mare, scene di vita quotidiana, arte e mestieri, giochi antichi (aperti al pubblico, sia per grandi che per bambini) e dimostrazioni di combattimento. Inoltre, per i più temerari, la possibilità di “provare” due scuole di scherma medievale, una per gli “under 14” e una per i più grandi. In programma, nel corso delle due giornate, la gara di tiro con l’arco e il torneo di scherma antica. Da non dimenticare lo spettacolo di giocoleria di Sine Mellus Vel Corona, con attrezzi infuocati. Per offrire ad un pubblico di ogni età un Medioevo che non sia né polvere né nebbiosa fantasia. 'A.D. 1307' è storia da toccare e lo spettacolo diventa didattica. |
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| Gli Ordini Cavallereschi approdano a Ostia |
| Il mito della cavalleria studiato dalle origini, tra leggenda e storia, attraverso i cantori medievali e le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. E' questo l'argomento principale del volume dello scrittore, poeta, storiografo Claudio Rendina ''Il grande libro degli ordini cavallereschi'', pubblicato dalla casa editrice Newton & Compton che verra' presentato ad Ostia alla manifestazione ''Approdo alla lettura'' il 7 settembre 2007 alle 21. Il volume studia i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa: dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della ''riconquista'' nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e il cinema. L'autore descrive, poi, tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, dei Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Rendina si sofferma anche sugli ordini extraeuropei, tutti per lo piu' sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie. |
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| Palio dei Normanni |
| Antica rievocazione storica a Piazza Armerina (EN), dal 12 al 14 Agosto 2007. Il Palio dei Normanni è la ricostruzione dell'impresa che i Normanni compirono in Sicilia nel 1060. Piazza Armerina rivive suoni e atmosfere del periodo medievale. Nella stupenda cornice del centro storico dame, cavalieri, truppe e milizie creano un suggestivo "ritorno al passato". Una manifestazione unica che permette di immergersi e rivivere suoni e immagini ormai perse nel tempo. Un'esperienza unica e irripetibile che l'intera città vive con passione in attesa della "quintana" dove i quattro quartieri storici si affrontano in un'entusiasmante giostra. Feste medievali, musiche, balli fanno da splendida cornice alla manifestazione. |
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| 713 Perdonanza Celestiniana |
| L’edizione 2007 sta cercando di avvicinare il più possibile la rievocazione all’epoca storica di emanazione della Bolla Celestiniana, prendendo in considerazione il periodo storico compreso all’incirca tra il 1290 ed il 1350. La prima parte della sfilata potrà divenire contenitore specializzato per rievocazioni di momenti storici successivi a quello del Corteo della Bolla, laddove siano supportati da specifiche ricerche storiche. L'evento di quest’anno sarà occasione, principalmente, per prendere contatto con gruppi storici, costruiti secondo i principi dell’archeologia sperimentale, che attraverso una ricerca documentaria o di tradizione artistica o archeologica, ricostruiscono fedelmente momenti di vita locale. La sfilata storica della Perdonanza Celestiniana, nella sua struttura consolidata, è formata da due blocchi distinti: da una parte la Festa civile odierna che, come già in antico, rende omaggio al Giubileo aquilano, e dall’altra il corteo storico vero e proprio, attestato negli ultimi anni al periodo rinascimentale. L'Aquila, dal 23 al 29 agosto 2007. |
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| XIII Century Death or Glory |
| Il titolo permetterà a tutti gli appassionati di RTS a contenuto storico di immergersi nel Medio Evo alla guida di una delle potenze europee del periodo. Nel gioco sarà infatti possibile scegliere se guidare uno dei 10 Regni disponibili tra cui quelli di Francia, Spagna, Inghilterra o Germania ed affrontare, oltre agli altri regni europei, alcune popolazioni come le Orde Mongoliche, nel corso del XIII secolo, rappresentarono una seria minaccia per l'Europa Occidentale. Gli sviluppatori hanno mirato a ricostruire lo scenario medioevale con assoluta precisione: il paesaggio, il terreno, le condizioni atmosferiche e i colori degli eserciti sono davvero realistici. La piega che prenderà ogni battaglia dipende solo da noi e dalla nostre abilità. Il titolo sarà disponibile in versione italiana per la fine del 2007 distribuito da Blue Label Entertainment. |
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| Castello senza segreti |
| Castello: in attesa della sua ricostruzione definitiva, gemonesi e visitatori potranno vedere i reperti ritrovati in questi anni durante gli scavi archeologici. Entro la prossima primavera, il Comune punta a realizzare una mostra dei reperti, curati e sistemati dai membri dell'associazione "Valentino Ostermann" in collaborazione con la Sovrintendenza, a palazzo Elti. Sono già stati messi a disposizione 20 mila euro. «Ho presentato due progetti - spiega il consigliere Gianfrancesco Gubiani - uno che prevede di sistemarli in una stanza al primo piano del palazzo, il secondo nella stanza al piano terra che si affaccia su via Bini, recentemente acquistato dal Comune. La stessa Sovrintendenza caldeggia questa scelta: oltretutto, il museo di Gemona è stato recentemente riconosciuto come museo di secondo grado, proprio perchè mette in rete anche quello di Sant'Antonio, delle suore francescane e della Pieve. Un fatto, questo, che permetterà di investire di più. Rispetto all'associazione Ostermann, bisogna dire è stato fatto un gran lavoro, portato avanti in particolare dal presidente Marco Patat e dal signor Enzo Forgiarini».Quei reperti, diverse centinaia, raccontano la storia del maniero distrutto dal sisma del '76: sigilli, frecce, palle d'artiglieria che indicano la presenza militare, ma anche chiavi, fibie, addirittura resti di ostriche che fanno riferimento alla vita quotidiana che ivi si svolgeva, con con flauti e dadi di ossa, resti di strumenti musicali a corda, ceramiche e antichi affreschi riconducibili a quelli ancora presenti oggi a casa Antonelli.«Nell'arco di tre anni - spiega Davide Casagrande di Intercultura, la squadra di archeologici che ha eseguito gli scavi - abbiamo rimosso oltre 900 metri cubi di materiale, ma non sono stati questi scavi a rallentare i lavori, piuttosto il fatto di aver interrotto processi di ricotruzione in atto: tuttavia, gli scavi hanno permesso di non perdere molti elementi importanti del castello». Attraverso quegli scavi rivive la storia del castello: dal castrum prima del XI-XII secolo con il cimitero alto-medievale legato alla chiesa di Santa Dorotea (i cui resti rinveranno forse con i lavori nel giardino), al primo nucleo del castello con la sua entrata presso la torre a nord-ovest, fino al XIX quando vennero costruite le carceri. Sul castello di Gemona, uscirà presto una pubblicazione a cura dell'Istituto Italiano dei castelli. |