MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
martedì, 05 agosto 2008

16442cRievocazione del Mercato Medievale

L'Ass. Storico Culturale La Valle dell'Aquila e l'Associazione Turistica Pro-Loco, propongono dall'
8 al 10 Agosto 2008 la Rievocazione del Mercato Medioevale nel Borgo Malaspiniano di Gragnola, frazione del Comune di Fivizzano - Massa Carrara - sita all'incrocio dei Torrenti Lucido ed Aulella, difesa nei secoli dalla maestosa mole di Castel dell'Aquila (visitabile) e sormontata dalla splendida cornice delle Alpi Apuane, a pochi passi da Equi Terme. La manifestazione che si articola tra le antiche botteghe del Borgo, è divenuta per il suo genere la piu apprezzata nella Lunigiana. Per tre sere, gli abitanti di Gragnola, antico borgo lunigianese nel comune di Fivizzano (MS), ormai da sei anni, smettono i panni contemporanei e con lo stesso spirito dei loro antenati celebrano, con naturalezza e semplicità, un Medioevo che ancora non cessa di esistere nel paesaggio, nei borghi, nelle rovine e nel verde della loro terra: la Valle del Lucido.
Per informazioni:
Ass. Storico Culturale La Valle dell�Aquila e Associazione Turistica Pro-Loco
Sito Web:  www.valleaquilagragnola.com
Pro-Loco tel.: 0585 - 92017

fontevivoLe pievi illuminano la notte di San Lorenzo

 
Il 10 agosto 2008 i 28 tesori del Romanico del parmense si animeranno con visite guidate, canti e spettacoli. L’evento, coordinato da Parma Turismi, rientra nel ricco cartellone di Estate Fuori Città, organizzato da Provincia di Parma con il supporto di Fondazione Cariparma. Ingresso gratuito e tanti pacchetti a partire da 29 euro.
A illuminare la notte di San Lorenzo nel parmense, oltre alle stelle che attraverseranno il cielo ci saranno le 28 pievi romaniche a brillare di nuova luce, per rendere ancora più suggestivo l’incontro con ogni singolo tesoro architettonico. Una serata per ammirare la volta stellata tra canti, musica, spettacoli, rievocazioni e visite guidate che faranno riscoprire ai visitatori l’antico centro di aggregazione religiosa e sociale di questi storici luoghi di culto. L’iniziativa di domenica 10 agosto sarà dunque un’occasione speciale per conoscere o rivedere questi gioielli del Romanico, unici nelle loro singole caratteristiche. Tutte le pievi saranno aperte dalle ore 21 per una visita gratuita con una guida esperta che svelerà aneddoti, curiosità artistiche e architettoniche del monumento specifico. A seguire, alle 22 circa, ogni chiesa presenterà un piacevole momento di musica, canti e rievocazioni medievali. Per informazioni:
Parma Turismi
Tel. 0521.228152
E-mail: info@parmaturismi.it
Siti web: www.eventi.parma.it e www.turismo.parma.it.

palio2008Palio de li Normanni

La seconda edizione del Palio de li Normanni si terrà dal 14 al 17 Agosto 2008 in Sant'Angelo d'Alife (CE), organizzato dalla Pro Loco Archangelus. In onore de la nascita della nova Contea de Sant’angelo de Rupecanina, el novo padrone Riccardo Drengotto, et el conte D’Aliphe Rainulfo di lui fratello, in una pecia de terra nel loco dicto Santo Sebbastiano, daranno inizio alli giuochi de li ripartimenti della terra de Sant’angelo de Ravecanina, le tre contrade de li rioni se moveranno con lo corteo et li armigeri per disfidarli e fare grande festa per tre giorni continovi nelle terre de lo castello se disputeranno a singolar tenzone li homini delle contrade del Leone, della Luna e della Croce. Alli sudditi tutti et alli viandanti e pellegrini se avvisa che vi sarà grande spettaculo ove poteano vedere trampolieri, sputafoco e jocolieri. Et per li voti stomaci e per loro conforto se poteno contentare con le cibarie de le taberne. Per le vie troveranno bancarelle et le poteche de tutte le arti e li mestieri. Se faranno musiche et giuochi et spettaculi assai che daranno grande gioia, et lo cibo delle taberne se daranno allegria all’anima et allo corpo. Lo Conte et la Corte augurano a tutti bon divertimento”.

comunicazioneSagra Due Castelli in festa a Malpaga

La manifestazione con il tempo è diventata uno dei più importanti eventi estivi di Bergamo e provincia. Grazie infatti alla popolarità del borgo quattrocentesco e del suo maestoso castello, la popolazione locale ha saputo deliziare i palati con piatti tipici locali e divertire gli animi con serate danzanti, estrazioni a premi ed eventi storico-culturali. L'Associazione Malus Pagus, organizzatrice da sei anni della rievocazione storica, ripercorre storicamente gli avvenimenti legati all'illustre condottiero Barolomeo Colleoni, evidenziandone la magnificenza e l'indole mecenatesca. L'evento si svolgerà domenica 17 agosto 2008. Il corteo storico vede sfilare nobili, nobildonne e cavalieri, fanti, popolani, frati, vescovi e bambini provenienti dai feudi conquistati dall’ intrepido capitano. Questa si conclude nel campo di marte appositamente ricostruito, dove baldanzosi giovani con i loro cavalli, animano il “Palio delle quattro contrade”.
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lunedì, 28 luglio 2008

banchetto_torSponsalia entra nel vivo

Ritorna come ogni anno Sponsalia, la rievocazione storica del matrimonio tra Forastéria degli Acquaviva con Rainaldo del Brunforte (impersonati dalla coppia di fidanzati Alessia Mozzoni e Alessio Bianco), nella splendida cornice della rocca di Acquaviva Picena e che ormai è giunta alla XXI° edizione. Vincente, come sempre, il programma base diviso in tre serate: la prima, il 31 Luglio con il "Corteggio Storico": la benedizione del drappo disegnato dall'artista sambenedettese Vincenzo Carboni, il fidanzamento dei due giovani (impalmazione) seguita dagli spettacoli medievali, il tutto presso il centro storico e la Piazza del Forte che per l'evento si trasformeranno in un vero scenario medievale molto suggestivo. Il primo agosto, sempre in Piazza del Forte, con il matrimonio tra Forastéria e Rainaldo seguito dal palio tra i due rioni: Civetta e Aquila. Per finire, il 3 agosto 2008 prenderà vita l'ormai noto banchetto nuziale con tipica cucina medievale dentro le mura della fortezza (la prenotazione è d'obbligo).
Ad aggiungersi nel tradizionale programma è "Il mercante in fiera", il noto gioco di carte al quale solo i più fortunati potranno partecipare: infatti si metteranno all'asta solo 40 carte, disegnate dall'artista marchigiano Cesare D'Antonio che, per l'occasione, ha disegnato un mazzo molto caratteristico che ha come soggetti proprio i cittadini partecipanti di Sponsalia che per l'occasione si vestiranno e interpreteranno l'antica corte medievale Acquavivense.

LOCANDINA2008WEBCorteo Storico di Rometta

Giunto alla sesta edizione, la rievocazione 2008, dopo quella di Federico III e la Regina Bianca, riguarda l’evento storico realmente accaduto della conquista normanna della piazzaforte araba di Ramtah (il nome arabo di Rometta). Nel febbraio del 1061 iniziò l’impresa dei fratelli d’Altavilla, Roberto il Guiscardo e Ruggero. Radunati cavalieri e fanti, passarono lo stretto, occuparono subito Messina e da qui marciarono contro Rometta. Questa era allora, come lo è oggi, una magnifica città-fortezza naturale. Fortunatamente il suo governatore arabo non oppose resistenza, anzi, aprì le porte della città e giurò fedeltà.. “Libris superstitionis legis suae coram positis giuramento fedelitate firmant…” (tratto da Malaterra Goffredo, Historia Sicula (sec. XI).
Domenica 3 agosto 2008 ci sarà un viaggio nella storia per valorizzare Rometta attraverso il suo ricco e glorioso passato. Gli sbandieratori con il condottiero normanno seguito da fanti e da notabili saliranno l’ultimo tratto dell’antica strada regia, Via Milazzo che li porterà davanti al torrione di Porta Terra o Saracena, entrata d’accesso alla città-castello. Qui, Ruggero e il suo seguito verranno accolti dal comandante saraceno che, in segno di omaggio, consegnerà la sua spada e giurerà fedeltà sul libro sacro. Per onorare l’Altavilla, i soldati arabi, rappresentati dal gruppo del Tataratà di Casteltermini (AG) si esibirà nella danza rituale delle spade. Assieme, tutti i personaggi in costume, sfileranno in corteo per le vie medievali del centro storico fino a giungere nella Piazza maggiore dove, in onore dell’illustre personaggio si svolgeranno spettacoli di danze e simulazioni di combattimento.
Per informazioni: Comune di Rometta - Assessorato Cultura e Turismo - Via Federico II di Svevia—98043 Rometta (ME) - www.comunedirometta.it - E-mail: culturarometta@hotmail.it - Cell. 335 7153553 - Tel. 090 992 52 26—fax 090 992 45 82

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mercoledì, 16 luglio 2008

squillace02Tornano a Squillace i resti dei guerrieri trovati al Castello

Dopo 15 anni, tornano a Squillace gli scheletri dei due guerrieri del XIII secolo rinvenuti durante gli scavi archeologici nel Castello Normanno. L’evento sarà presentato con una conferenza stampa, che si terrà nel Castello venerdì 18 luglio 2008, alle ore 18, e che si concluderà con l’inaugurazione della sala e della teca espositiva. È prevista la presenza del presidente della Regione, Agazio Loiero, del Prefetto di Catanzaro, Salvatore Montanaro, dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, del presidente della Provincia, Wanda Ferro, di molte altre autorità, giornalisti ed esponenti della cultura. La manifestazione vedrà il saluto del sindaco di Squillace, Guido Rhodio; gli interventi di Giuseppe Mercurio, dell’Archeoclub “Scolacium”, di Alfredo Ruga, presidente dell’Istituto di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria e di Roberto Spadea, della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria. Sugli scheletri nel quadro degli scavi archeologici del castello di Squillace parlerà Chiara Raimondo, dell’Università della Calabria, mentre Gaspare Baggieri relazionerà sulla ricomposizione, sul restauro e sull’importanza degli scheletri. Le conclusioni saranno tratte da Caterina Greco, soprintendente per i Beni archeologici della Calabria. Modererà i lavori il giornalista Oldani Mesoraca, capo ufficio stampa della giunta regionale. Teatro della conferenza stampa sarà il Castello Normanno, a Squillace Superiore.
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mercoledì, 09 luglio 2008

palermo_capella_palatina_NLa Cappella Palatna torna a splendere

Siciliani e turisti potranno rivedere da venerdì 11 luglio 2008, uno dei capolavori artistici di Palermo, la Cappella Palatina, l'opera inserita nel complesso monumentale di Palazzo dei Normanni, oggi sede dell'Assemblea Siciliana.
Alla presentazione dei lavori di restauro, oltre al mecenate tedesco Reinhold Würth, che ha finanziato l'opera di restauro, sono intervenuti anche il presidente del Senato, Renato Schifani, il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, l'arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, il neo sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi.
Dunque, dopo ottocento giornate di lavoro (le operazioni sono partire il 21 marzo 2005) da parte dei restauratori specializzati, il capolavoro costruito per volontà di Ruggero II nel 1132, ritornerà sotto gli occhi di tutti i visitatori, così come era stato preventivato alla vigilia dell'opera di rifacimento. La sua originaria funzione era quella di piccola Cappella di Palazzo, destinata a poche persone ma, nel corso dei secoli, l'evoluzione dell'intero complesso monumentale ha fatto confluire migliaia di visitatori. Ciò ha provocato problemi alla pavimentazione a cui si sono sommati i danni del forte sisma che ha colpito la città di Palermo nel settembre del 2002.
 
la_rocca_dall_altoSapori nel Borgo Medievale

Sabato 19
e domenica 20 luglio 2008 seconda edizione della manifestazione enogastronomica "Arti, Mestieri e Sapori nel Borgo Medievale" che vede quali protagonisti il fantastico borgo medioevale di Scurcola Marsicana (AQ), gli stand dei prodotti tipici della nostra regione ed una serie di artisti, figuranti d'epoca e artigiani di antichi mestieri che ci faranno fare un tuffo nel passato.
Vino, liquori, olio, formaggio, salumi, tartufo, pasta, zafferano, miele, confetti, dolci, confetture sono alcuni dei prodotti che si potranno degustare lungo il percorso serviti da maestri chef e sommeliers professionisti. Le due giornate di festa saranno arricchite da giochi, musica e arte e si concluderanno con un'asta di beneficenza.
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categorie: medioevo, medievale, normanni
lunedì, 26 maggio 2008

Locandina-convegno-2008L'Alto Medioevo a Taranto

Sabato 31 maggio
e domenica 1 giugno 2008 si svolgerà a Taranto il 2°convegno di studi sul medioevo dal titolo “L’Alto Medioevo a Taranto” e gli eventi ad esso correlati.

La struttura ospitante sarà la suggestiva basilica dei SS.Pietro e Andrea presso il complesso alberghiero Histò sul Mar Piccolo e il prospiciente monastero dei cappuccini “I Battendieri” sulla s.p. circummarpiccolo per gli eventi rievocativi correlati. Il convegno è organizzato dall’associazione storico culturale “I Cavalieri de li Terre Tarentine” in collaborazione con la Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Taranto.
Il programma prevede l’inizio della manifestazione la sera del 31 maggio alle ore 19.30 con la visita al grande accampamento militare dell’XI secolo presso “I Battendieri” sulla s.p. circummarpiccolo. Il pubblico avrà modo di osservare uno spaccato di vita medievale unico finora nel centro sud d’Italia per numero di partecipanti, oltre 120 armati e 18 tende con relativi accessori e armi, e competenza dei gruppi rievocativi partecipanti in una suggestiva location. Il giorno dopo, alle ore 9.00 ci sarà la presentazione del convegno nella basilica dei SS.Pietro e Andrea e inizio dei lavori come da programma descritto nella locandina allegata. Al termine ci si sposterà verso la struttura dei Battendieri per assistere alla battaglia storica che inizierà alle ore 18.00. La battaglia rievoca uno scontro armato, avvenuto nel 1067, tra le truppe bizantine del generale Maurikas e i normanni del conte Goffredo alleato di Roberto il Guiscardo nella conquista della Puglia bizantina. Alla battaglia parteciperanno associazioni di rievocatori storici dell’XI secolo tra i più titolati in Italia per conoscenze e coerenza filologica e competenze nelle arti marziali occidentali medievali.
I gruppi partecipanti sono: Associazone culturale A.D.1260, Milano, associazone culturale Arcantores Hostinium, Ostini (BR), Compagnia D’Argad, Torino, La Compagnia della rosa e della spada, Napoli, compagnia d’arme Stratos, Bari, La Durlindana, Massafra (TA) (che con competenza e entusiasmo si avvicina alla rievocazione dell’XI secolo), associazione storico culturale I Cavalieri de li terre tarentine (TA), associazione culturale Historia, Bari, associazione Imperiales Friderici, Foggia, associazione Miles Templi, Toritto (BA), associazione Milites Friderici II, Oria (BR), associazione storico culturale Tempora Medievalis, Melfi (PZ), si ringrazia inoltre per la collaborazione il neo nato Coordinamento Meridionale Gruppi Storici Medievali.
La battaglia prevede una realizzazione in chiave di sperimentazione storica, facendo riferimento per le tattiche e schieramenti alla manualistica militare bizantina dal VI al IX secolo e a descrizioni militari documentarie occidentali dell’XI secolo. La sperimentazione fornirà utili indicazioni interpretative su diversi aspetti legati alla cultura materiale specifici e fisiologici (stress fisico e psicologico). Farà seguito una produzione filmata e bibliografica dell’evento.
Per informazioni:
Telefono: 3384087801
Sito web: www.cavalieriterretarentine.it
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categorie: medioevo, medievale, normanni, bizantini
mercoledì, 20 febbraio 2008

Conferenza su Normanni e Aragonesi a Chieti

Mercoledì 20 febbraio 2008, alle ore 18.00, presso il Museo di Storia delle Scienze dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti, avrà luogo una conferenza dal titolo “Teate e la sua diocesi tra Normanni e Aragonesi”, in collaborazione con il Rotary Club di Chieti, l'Archeoclub e l'Associazione Teate Nostra; interverrà la dr.ssa Maria Grazia Del Fuoco, ricercatrice di Storia Medievale dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti. La conferenza si terrà presso l'Auditorium del Museo, con ingresso in via della Liberazione.

Medioevo in Libreria

Sabato 23 febbraio 2008 avrò luogo il quinto appuntamento del ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Medioevo in Libreria". Questo il programma:
Alla libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano;
Ore 15,30: Note di Medioevo. Viaggio nella musica medievale. A cura di Enrico De Capitani/Stefano Torelli
Ore 16,00: Stefania Duvia, Università di Milano: I mercanti tedeschi in Lombardia nel Basso Medioevo
Stefania Duvia si è laureata nel 2002 in Storia presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi "Forme di relazione a Como nel secondo Trecento dagli atti del notaio Romeriolo da Turate (1361-1363)". Relatore: prof.ssa Patrizia Mainoni. Nel giugno 2005 si è diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Milano. Nel medesimo anno ha terminato il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, con la tesi: "I Thodeschi in su l’hospicio". L’ospitalità a Como e i mercanti germanici (secoli XV-inizio XVI)". Tutor: Patrizia Mainoni. Relatore su "Infrastrutture al servizio della mobilità in una città fra terra e lago (Como, secoli XIV-XV)"al convegno internazionale di studi "Vie di terra e d’acqua. Infrastrutture viarie e sistemi di relazione in area alpina (Secc. XIII-XV), (Trento 27-28 ottobre 2005).

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categorie: medioevo, medievale, normanni, aragonesi
martedì, 16 ottobre 2007

Medioevo in Libreria 2007 - 2008
Al via il primo appuntamento con la sesta edizione di "Medioevo in Libreria", una produzione dell'Associazione Culturale Italia Medievale con il patrocinio del Comune di Milano, Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre e la collaborazione della Libreria Pecorini di Milano. Tutti gli incontri pomeridiani avranno luogo con inizio alle ore 15,30 presso la Libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II, 79 a Milano. Ingresso libero.
Sabato 20 ottobre 2007
Ore 10,00: Visita guidata: Santa Maria delle Grazie, ritrovo in Piazza Santa Maria delle Grazie, 2. € 5,00.
Ore 15,30: Luigi Russo, Università di Bologna: I Normanni. I guerrieri del Nord alla conquista del Mediterraneo.
Luigi Russo si è laureato nel 1995 in Storia medievale 110/110 e lode presso l'Università degli Studi di Bologna, con la tesi «Nostra tempora». Guibert de Nogent e il senso della storia, relatore il prof. G.M Cantarella. Negli anni 1996-2000 ha frequentato il dottorato di ricerca in Storia Medievale (XI Ciclo) presso l'Università degli Studi di Torino, discutendo nel febbraio 2001 la tesi Ricerche sui cronisti della «prima Crociata», sotto la guida dei proff. G. M. Cantarella e M. Gallina. Dal 1 gennaio 2006, con un assegno di ricerca annuale, svolge un progetto di ricerca su "Ebrei e cristiani dalla metà dell'XI ai primi decenni del XII secolo". Da gennaio 2003 collabora con l'attività didattica (lezioni, esami, tesi di laurea) dei corsi di Storia Medievale (Laurea di I livello) e Storia dell'Europa Medievale e Istituzioni politiche medievali (Laurea di II livello) tenuti dal prof. G.M. Cantarella. Dal 1 febbraio al 31 maggio 2007 è stato borsista Marco Polo presso l'Università Paris-1 Panthéon Sorbonne. Ha tenuto seminari presso le Università di Bologna, Salerno e Caen (Basse-Normandie).
>> Vai al programma completo di Medioevo in Libreria.
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categorie: medioevo, medievale, normanni
giovedì, 06 settembre 2007

Canti dell'Inferno a Castellarquato
Le conversazioni e le letture della Divina Commedia, tutte ad ingresso libero, si svolgeranno in alto paese, tra torri merlate e palazzi nobiliari, dove pubblico e personaggi interagiranno in modo informale. Una luce magica, il colore caldo del tufo degli edifici medievali faranno da cornice ad una serie di incontri costruiti sotto la forma del dialogo nella piazzetta davanti alla Collegiata di Castellarquato.
Giovedì 6 settembre 2007
Ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri)
Canto V: Paolo e Francesca
Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica)
Letture: SALVATORE DATTILO
Giovedì 13 settembre 2007
Ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri)
Canto XXVI: Ulisse
Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica)
Letture: SALVATORE DATTILO
Giovedì 20 settembre 2007
ore 21: La Divina Commedia (da un'idea di Bruno Missieri)
Canto XXXIII: Conte Ugolino
Introduce: PIERANTONIO FRARE (docente di Letteratura Italiana presso l'Università Cattolica)
Letture: SALVATORE DATTILO
Ruggero e Sichelgaita: il centro antico riscopre i fasti dei Normanni
Roberto il Guiscardo e la principessa Sichelgaita di Salerno per due giorni torneranno a percorre un breve tratto della città. Ad annunciarli sabato alle 19.30 saranno le chiarine ed i rullanti della squadra di sbandieratori «Torri metelliane». Ad accoglierli in Largo Dogana Regia il popolo. È questa l'immagine dalla quale vuole partire la prima edizione di «Mercanti, Santi e Galee», l'evento organizzato dall'associazione «Correnti e maree» presieduta da Luigi Romano, in programma l'8 e 9 settembre 2007. Due giorni per riaprire le pagine della storia medievale di Salerno con i Normanni e le famiglie che allora ebbero un ruolo importante come quella degli Altavilla tra cui spiccava Roberto detto Il Guiscardo (cioè l'astuto) che avrebbe poi sposato la principessa di Salerno Sichelgaita, figlia di Guaimario. Percorrendo le tracce lasciate dal Guiscardo che diede "dimora" al Santo Patrono con la costruzione della cattedrale, consacrata dal papa Gregorio VII, «Mercanti Santi e Galee» proporrà un viaggio lungo dieci secoli con piccoli flash dall'anno mille ad oggi. Ad accompagnare gli spettatori in questo originale cammino nella storia saranno le esposizioni di opere originali di Loredana Rufolo che ha riprodotto in ceramica il busto del Guiscardo e della consorte, nonché di Osvaldo Cotecchia, che ha dipinto Flavio Gioia e fra’ Gerardo da Scala così come la presenza di ricamatrici al lavoro mentre impugnano uncinetto e tombolo per dar corpo a centrini e coperte in stile. «L'idea di proporre una manifestazione del genere - ha spiegato Luigi Romano ieri mattina nel corso della conferenza di presentazione tenutasi all'Ept - nasce dalla volontà di recuperare quel capitolo importante della storia di Salerno che è ricchezza culturale. Siamo partiti dallo studio degli abiti indossati dal Guiscardo e dalla Sichelgaita per proporre poi un momento di incontro in cui la Salerno di oggi si ritrova in quella di allora. Punto di comunione è senza dubbio il mare». Indicativo il sottotitolo della rassegna, «XI - XXI secolo sulle tracce dell'opulenta Salernum», curata per la direzione artistica da Emma Trasi ed Antonio Giunto. A largo Dogana Regia nel corso della due giorni non mancherà la gastronomia che nel Medioevo ebbe un ruolo importante con le sue regole dello stare a tavola in occasioni conviviali. Tra i piatti che saranno riproposti ci saranno le zuppe a base di erbette. Info: www.correntiemaree.org.
L’assedio del Vallo di Diano storia e memorie in convegno
Teggiano (SA). Due giorni, sabato 8 e domenica 9 settembre 2007 nel segno della storia, con illustri studiosi italiani e stranieri che saranno i relatori del convegno sul tema ”L'assedio di Diano del 1497”. Il convegno che si terrà al Castello Macchiaroli è promosso dal Parco Letterario ”Pomponio Leto” di Teggiano e dalla Casa Editrice ”Pietro Laveglia” di Salerno, con l'alto patrocinio dei presidenti della Repubblica, del Senato e della Camera. Diversi gli obiettivi dell'iniziativa. Fra essi quelli di ricostruire la realtà socio-economica, culturale, artistica e religiosa del Vallo di Diano, in generale, e della città di Diano (l'odierna Teggiano), in particolare, tra i secoli XIII e XV, nonché le cause dell'assedio e le tecniche di difesa. Una ricostruzione della quale si faranno carico, con le loro relazioni, insigni docenti di università italiane (Salerno, Napoli, Lecce, Tuscia ed Udine) e della Iowa State University (USA) oltre che studiosi locali. ”Si tratta, commenta l'assessore provinciale alla Cultura, Gaetano Arenare, di un evento culturale di rilevante valenza che avrà, peraltro, positive ricadute sulle legittime aspirazioni turistiche di Teggiano e dell'intero Vallo di Diano. Anche per questo la Provincia è ben lieta di avere assicurato la sua concreta collaborazione per la buona riuscita dell'iniziativa”. Per l'occasione si prevede l'arrivo di numerosi turisti. E proprio per questo è già pronto un gruppo di espertissime guide per le visite al centro storico di Teggiano con le sue caratteristiche viuzze, al Castello medioevale, ai musei cittadini, alle splendide chiese e agli stupendi ex complessi conventuali.
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categorie: medioevo, medievale, dante, normanni
giovedì, 30 agosto 2007

Mottola A.D. 1102 "L'Assedio"
La seconda edizione di questa originale rievocazione storica dell'assedio normanno alla città si svolge sabato 1 settembre 2007 nel centro storico di Mottola (TA). Organizzata dalla Compagnie delle VIgne, per la regia di Antonio Minelli, vede la partecipazione dei Cavalieri de li Terre Tarantine, degli Stratos di Bari, de I Cavalieri della Disfida e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, con la consulenza storica dell'Associazione Culturale Italia Medievale.
San Bartolomeo al Mare: nel weekend c'è 'A.D. 1307'
Nel cuore dell’antico Golfo di Diana, sotto la protezione del Santuario di Nostra Signora della Rovere, corre l’anno 1307 ed il Medioevo vive. Vivono gli armati, che mostrano la propria abilità militare tra spade e lance; vivono gli arcieri gareggiando in precisione. Vivono filatrici e cuoche, consumando il loro lavoro tra risate e canti. Giocano ragazzi e fanciulli, ammirando i guerrieri ed emulandoli. I mercanti imboniscono la gente ed i giocolieri si esibiscono, padroneggiando il fuoco. Tutto questo è 'A.D. 1307', voluta dal Comune di San Bartolomeo al Mare per sabato 1 e domenica 2 settembre 2007, in collaborazione con il proprio gruppo di rievocazione storica, l’associazione 'Sine Mellus Vel Corona'. Presenti nelle due giornate gruppi di 'reenactors', provenienti non solo dalla Liguria, ma anche dal Piemonte e dalla Lombardia: la compagnia di arcieri 'L’Arc' di Cuneo, che si occuperà di allestire un campo di tiro con l’arco, accessibile gratuitamente al pubblico, e di didattica sulle macchine d’assedio del periodo; la 'Societas Sancti Faustini', Brescia, che porterà in un accampamento storico del XIII secolo civili e mercenari, con dimostrazioni di scherma e scene di vita. E ancora “I Fanti di Spade” di Sarzana, con dimostrazioni di combattimento e didattica su tecniche militari di gruppo e “La Centuria” di Genova, un gruppo di dignitari, mercanti e nobili del XIII secolo, ispirati ai viaggi di Marco Polo. Nel campo dei “Sine Mellus Vel Corona”, il gruppo nativo di San Bartolomeo al Mare, scene di vita quotidiana, arte e mestieri, giochi antichi (aperti al pubblico, sia per grandi che per bambini) e dimostrazioni di combattimento. Inoltre, per i più temerari, la possibilità di “provare” due scuole di scherma medievale, una per gli “under 14” e una per i più grandi. In programma, nel corso delle due giornate, la gara di tiro con l’arco e il torneo di scherma antica. Da non dimenticare lo spettacolo di giocoleria di Sine Mellus Vel Corona, con attrezzi infuocati. Per offrire ad un pubblico di ogni età un Medioevo che non sia né polvere né nebbiosa fantasia. 'A.D. 1307' è storia da toccare e lo spettacolo diventa didattica.
Gli Ordini Cavallereschi approdano a Ostia
Il mito della cavalleria studiato dalle origini, tra leggenda e storia, attraverso i cantori medievali e le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. E' questo l'argomento principale del volume dello scrittore, poeta, storiografo Claudio Rendina ''Il grande libro degli ordini cavallereschi'', pubblicato dalla casa editrice Newton & Compton che verra' presentato ad Ostia alla manifestazione ''Approdo alla lettura'' il 7 settembre 2007 alle 21. Il volume studia i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa: dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della ''riconquista'' nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e il cinema. L'autore descrive, poi, tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, dei Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Rendina si sofferma anche sugli ordini extraeuropei, tutti per lo piu' sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie.
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categorie: medioevo, medievale, cavalieri, assedio, balestrieri, normanni, cavalieri di malta
domenica, 12 agosto 2007

Palio dei Normanni
Antica rievocazione storica a Piazza Armerina (EN), dal 12 al 14 Agosto 2007. Il Palio dei Normanni è la ricostruzione dell'impresa che i Normanni compirono in Sicilia nel 1060. Piazza Armerina rivive suoni e atmosfere del periodo medievale. Nella stupenda cornice del centro storico dame, cavalieri, truppe e milizie creano un suggestivo "ritorno al passato". Una manifestazione unica che permette di immergersi e rivivere suoni e immagini ormai perse nel tempo. Un'esperienza unica e irripetibile che l'intera città vive con passione in attesa della "quintana" dove i quattro quartieri storici si affrontano in un'entusiasmante giostra. Feste medievali, musiche, balli fanno da splendida cornice alla manifestazione.
713 Perdonanza Celestiniana
L’edizione 2007 sta cercando di avvicinare il più possibile la rievocazione all’epoca storica di emanazione della Bolla Celestiniana, prendendo in considerazione il periodo storico compreso all’incirca tra il 1290 ed il 1350. La prima parte della sfilata potrà divenire contenitore specializzato per rievocazioni di momenti storici successivi a quello del Corteo della Bolla, laddove siano supportati da specifiche ricerche storiche. L'evento di quest’anno sarà occasione, principalmente, per prendere contatto con gruppi storici, costruiti secondo i principi dell’archeologia sperimentale, che attraverso una ricerca documentaria o di tradizione artistica o archeologica, ricostruiscono fedelmente momenti di vita locale. La sfilata storica della Perdonanza Celestiniana, nella sua struttura consolidata, è formata da due blocchi distinti: da una parte la Festa civile odierna che, come già in antico, rende omaggio al Giubileo aquilano, e dall’altra il corteo storico vero e proprio, attestato negli ultimi anni al periodo rinascimentale. L'Aquila, dal 23 al 29 agosto 2007.
XIII Century Death or Glory
Il titolo permetterà a tutti gli appassionati di RTS a contenuto storico di immergersi nel Medio Evo alla guida di una delle potenze europee del periodo. Nel gioco sarà infatti possibile scegliere se guidare uno dei 10 Regni disponibili tra cui quelli di Francia, Spagna, Inghilterra o Germania ed affrontare, oltre agli altri regni europei, alcune popolazioni come le Orde Mongoliche, nel corso del XIII secolo, rappresentarono una seria minaccia per l'Europa Occidentale. Gli sviluppatori hanno mirato a ricostruire lo scenario medioevale con assoluta precisione: il paesaggio, il terreno, le condizioni atmosferiche e i colori degli eserciti sono davvero realistici. La piega che prenderà ogni battaglia dipende solo da noi e dalla nostre abilità. Il titolo sarà disponibile in versione italiana per la fine del 2007 distribuito da Blue Label Entertainment.
Castello senza segreti
Castello: in attesa della sua ricostruzione definitiva, gemonesi e visitatori potranno vedere i reperti ritrovati in questi anni durante gli scavi archeologici. Entro la prossima primavera, il Comune punta a realizzare una mostra dei reperti, curati e sistemati dai membri dell'associazione "Valentino Ostermann" in collaborazione con la Sovrintendenza, a palazzo Elti. Sono già stati messi a disposizione 20 mila euro. «Ho presentato due progetti - spiega il consigliere Gianfrancesco Gubiani - uno che prevede di sistemarli in una stanza al primo piano del palazzo, il secondo nella stanza al piano terra che si affaccia su via Bini, recentemente acquistato dal Comune. La stessa Sovrintendenza caldeggia questa scelta: oltretutto, il museo di Gemona è stato recentemente riconosciuto come museo di secondo grado, proprio perchè mette in rete anche quello di Sant'Antonio, delle suore francescane e della Pieve. Un fatto, questo, che permetterà di investire di più. Rispetto all'associazione Ostermann, bisogna dire è stato fatto un gran lavoro, portato avanti in particolare dal presidente Marco Patat e dal signor Enzo Forgiarini».Quei reperti, diverse centinaia, raccontano la storia del maniero distrutto dal sisma del '76: sigilli, frecce, palle d'artiglieria che indicano la presenza militare, ma anche chiavi, fibie, addirittura resti di ostriche che fanno riferimento alla vita quotidiana che ivi si svolgeva, con con flauti e dadi di ossa, resti di strumenti musicali a corda, ceramiche e antichi affreschi riconducibili a quelli ancora presenti oggi a casa Antonelli.«Nell'arco di tre anni - spiega Davide Casagrande di Intercultura, la squadra di archeologici che ha eseguito gli scavi - abbiamo rimosso oltre 900 metri cubi di materiale, ma non sono stati questi scavi a rallentare i lavori, piuttosto il fatto di aver interrotto processi di ricotruzione in atto: tuttavia, gli scavi hanno permesso di non perdere molti elementi importanti del castello». Attraverso quegli scavi rivive la storia del castello: dal castrum prima del XI-XII secolo con il cimitero alto-medievale legato alla chiesa di Santa Dorotea (i cui resti rinveranno forse con i lavori nel giardino), al primo nucleo del castello con la sua entrata presso la torre a nord-ovest, fino al XIX quando vennero costruite le carceri. Sul castello di Gemona, uscirà presto una pubblicazione a cura dell'Istituto Italiano dei castelli.
postato da: italiamedievale alle ore 07:44 | link | commenti | commenti
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