Trecentesca 2008 a Morimondo
Il Pellegrinaggio in Puglia tra tarda Antichità e Medioevo
Dai fondali un'ancora medievale|
Il 19 e 20 aprile 2008, quasi in corripondenza dei giorni cui si fa risalire la nascita di Manfredonia, si snoderà lungo Corso Manfredi e nelle strade a ridosso del castello Svevo-Angioino il corteo storico in onore del fondatore della città, Re Manfredi di Svevia. La suggestiva rievocazione storica, con tanto di abiti medievali indossati dagli studenti della "Don Milani" e dell’altro istituto comprensivo che collabora all’iniziativa, la scuola "Gian Tommaso Giordani" , sarà arricchita dalla presenza di figuranti, sbandieratori, artisti di strada e da altre iniziative culturali di approfondimento. |
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I pellegrinaggi dal medioevo ad oggi: Santiago de Compostela |
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Domenica 20 aprile 2008 alle ore 16,00 presso la Sala Polivalente di Volpiano (TO), via Trieste 1 il Gruppo Amici del Passato e l’ Associazione Terra di Guglielmo, con il Patrocinio del Comune di Volpino propongono una conferenza dal titolo: “I pellegrinaggi dal medioevo ad oggi: Santiago de Compostela”. Relatori dell’incontro il Prof. F. Cordero Di Pamparato - Dr. S. Furlini Sig.ra K. Soma’. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della serie di incontri aventi come tema: “Un cammino verso il Medioevo: storia, arte, religione” e potrà aiutare a meglio riconoscere e comprendere anche la simbologia araldica che dal pellegrinaggio trae la propria origine. Aggiornamenti e dettagli visionabili sul sito www.volpianomedievale.it. |
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| Letture Classensi |
| Modelli e antimodelli nella Commedia di Dante A cura di Michelangelo Picone Sala Muratori via Baccarini, 3 - Ravenna Sabato 27 ottobre - ore 17.00 Sergio Cristaldi L'ipotesto biblico: l'Apocalisse Sabato 3 novembre - ore 17.00 Giuseppe Ledda Dante e la tradizione delle visioni medievali Sabato 24 novembre - ore 17.00 Luciano Rossi La tradizione allegorica: da Alain de Lille al Roman de la Rose Venerdì 14 dicembre - ore 17.00 Michelangelo Picone Gli ipotesti classici Sabato 15 dicembre - ore 11.00 Michelangelo Picone Le tre Corone (e le loro donne) |
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| Antichi passi |
| il cammino lento e pensoso del pellegrino che, attraverso la fatica del viaggiare, cerca la sublimazione che lo innalza verso Dio. Per domenica 28 ottobre 2007 l'associazione Iubilantes ha organizzato un itinerario di cultura e di fede sulle orme di Pietro da Verona, con partenza dal santuario di Seveso e con arrivo alla basilica di Galliano. Si chiama "Antichi passi" e ripercorre in senso contrario lo stesso tragitto che il santo percorse nel 1252, quando trovò la morte per mano di sicari eretici. «Il tragitto si snoda sull'antica strada canturina che collegava Como a Milano e che abbiamo ricostruito attraverso le carte catastali - racconta Ambra Garancini, presidente dell'associazione Iubilantes - è una strada in parte sterrata in parte asfaltata, che spesso riprende vie secondarie che conservano ancora l'antico toponimo. Si tratta dell'itinerario che percorse Pietro martire, priore del convento domenicano di San Giovanni Pedemonte a Como, mentre si dirigeva verso la chiesa milanese di Sant'Eustorgio». A Milano Pietro non arrivò mai. «Venne assassinato a Seveso, presso la cosiddetta Farga, una foresta tenebrosa impenetrabile della quale oggi resta un ricordo soltanto nella bellissima cascina» spiega la Garancini. Il pellegrinaggio in otto stazioni per una ventina di chilometri partirà alle 8.30 dal santuario di San Pietro, a Seveso, con la visita all'edificio sacro e una breve introduzione storica sul tema "Tra eretici e inquisitori". Alle 10.30 la processione arriverà a Lentate sul Seveso, nell'oratorio di Santo Stefano. Alle 11.30 in località Mocchirolo, ancora a Lentate sul Seveso, dentro all'oratorio della Natività della Beata Vergine Maria. I pellegrini faranno poi sosta, attorno alle 13, nel parco di Villa Ferranti, a Figino Serenza, per un frugale pranzo al sacco. Alle 14 l'appuntamento sarà a Rozzago di Figino Serenza, nella cappella di Sant'Ambrogio (in località Sant'Agata), per riscoprire "L'antica pieve di Galliano, fra guadi, cascine fortificate e laghi dimenticati: Serenza, Sant'Agata, Castelletto, Bregianello, Moja, Breno". Con la sesta tappa si entrerà finalmente a Cantù. Alle 15 si visiterà il santuario della Madonna dei miracoli "alla scoperta della Madonna bella". Mezz'ora dopo sarà la basilica di San Paolo a rivelare "il cuore antico del Borgo: San Paolo, l'oratorio della Beata Vergine e la Porta Ferraia". Infine, attorno alle 16.15, ecco l'arrivo nel complesso monumentale di Galliano per ammirare "la basilica millenaria". Lì i viandanti verranno accolti da monsignor Lino Cerutti, quindi riceveranno il timbro delle credenziali di pellegrinaggio e il pane del pellegrino. La partecipazione è libera. Ma il bus navetta degli Iubilantes è già completo. Quindi bisognerà avere l'accortezza di farsi accompagnare a Seveso e di farsi venire a prendere a Cantù. Un altro piccolo sacrificio, ma ne varrà la pena. |
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| Prodi e Rutelli a Monteriggioni per la Francigena |
| Sara' piantato lunedi' 29 ottobre 2007 a Monteriggioni, borgo medievale perfettamente conservato alle porte di Siena, il primo cartello pedonale della via Francigena. Saranno il premier Romano Prodi e il suo vice e ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli a presenziare alla cerimonia, in base al programma di segnaletica nazionale in corso di esecuzione da parte del Ministero dei Beni Culturali seguendo il percorso italiano tracciato attorno al 990 dopo Cristo dall'arcivescovo Sigerico per unire Canterbury con Roma. Per la Regione Toscana (capofila del progetto interregionale per promuovere il turismo lungo gli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d'Europa) partecipa l'assessore Paolo Cocchi. Subito dopo la cerimonia, Cocchi prendera' parte all'incontro, presieduto dal ministro Rutelli e ospitato a Monteriggioni nel Museo del Territorio, con i componenti della Consulta degli itinerari storici, culturali, religiosi. |
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| XII Congresso internazionale di filosofia medievale |
| Prende il via oggi, alle 10, nei locali della Basilica di San Francesco d'Assisi (in piazza San Francesco d'Assisi), a Palermo, il XII congresso internazionale di filosofia medievale, promosso dall'Officina di Studi medievali, con il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Palermo. L'appuntamento vede la presenza in citta' di circa 500 relatori da tutto il mondo, tutti studiosi dei saperi medievali, in rappresentanza delle pi svariate ed articolate tradizioni filosofiche, culturali, religiose e teologiche: da quella latino-cristiana a quella arabo-islamica, a quella ebraica, induista e dell'estremo Oriente. Fra i tanti, Tullio Gregory, accademico dei Lincei; Barnaba Hechich, presidente della commissione internazionale per l'edizione delle opere di Duns Scoto; Mauro Zonta, massimo esperto di filosofia ebraica; Adriano Oliva, presidente della edizione delle opere di San Tommaso d'Aquino. E' prevista anche la presenza di oltre 300 partecipanti, tra giovani studiosi, laureandi e giovani laureati in discipline attinenti i temi del congresso, anch'essi provenienti da Paesi europei o extraeuropei. Nella sessione mattutina, dopo i saluti istituzionali, sono previsti interventi sulla pluralita' delle filosofie nel medioevo. Dal 17 all 22 settembre 2007. |
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| Le comunicazioni simboliche (secoli IX-XIII) |
| Dipartimento di Studi Medioevali, Umanistici e Rinascimentali - Università Cattolica del Sacro Cuore Religiosità e civiltà. Le comunicazioni simboliche (secoli IX-XIII) I Settimana della Mendola (Nuova Serie) Domodossola (VB), 20-23 settembre 2007 Informazioni: Università Cattolica del Sacro Cuore, Formazione Permanente, Via Carducci 30, 20123 Milano (tel. **/39/02/72345701, fax **/39/02/72345706) E-mail: formazione.permanente-mi@unicatt.it. |
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| Seminario sulla simbolica della Divina Commedia |
| Lo Studio Logo-Pedagogico organizza nei giorni 21-22-23 settembre 2007 un Seminario sulla simbolica della Divina Commedia. Il poema di Dante costituisce una narrazione polisemica, che può essere letta a diversi livelli. Uno di questi è il registro simbolico, secondo il quale la peregrinatio dantesca descrive in maniera figurata il percorso evolutivo e di elevazione (anagogico, lo definisce Dante stesso) di ogni individuo. All’analisi in dettaglio dei temi simbolici, l’itinerario di Dante mostra di ripercorrere fedelmente il processo di individuazione e di illuminarne i passaggi esistenziali. Dal momento iniziale dello smarrimento nella selva oscura, fino al momento finale di fusione cosmica, il viaggio di Dante è anche viaggio della coscienza e tragitto di ricongiungimento dell’Io con il Sé, passando attraverso stati e dimensioni esistenziali che interessano ogni singolo individuo. |
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| Cieli e terre della Toscana medievale |
| I santi nell’età dei Comuni Fonti e metodi per una storia culturale del territorio Giornate di studio Firenze 24 -26 settembre 2007 Oltrarno Meeting Center, Piazza della Calza 6 Giornate di studio organizzate in collaborazione con: Memoria Ecclesiae - Centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Toscana, Centro di studi sulla civiltà comunale (CeSCC) del Dipartimento di Studi Storici e Geografici dell’Università degli Studi di Firenze; Fondazione Ezio Franceschini; Associazione per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia (AISSCA) Segreteria: Maria Carla Monaco “Memoria Ecclesiae - Centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Toscana” Piazza della Calza, 6 50125 Firenze Tel. 055/224580 Fax 055/2304484 E-mail: memoria.ecclesiae@internetlibero.it. Web: www.memoria-ecclesiae.it. |
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| Pellegrinaggi e Santuari di San Michele nell'occidente Medievale |
| Secondo Convegno Internazionale S. Ambrogio (TO), 26-29 settembre 2007 Informazioni: Sacra di San Michele, 10057 Sant’Ambrogio (TO) (tel. **/39/011/939130, fax **/39/011/939706) E-mail: info@sacradisanmichele.com. Web: www.sacradisanmichele.com. |
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| Un corteo per ricordare il pellegrinaggio di Donna Egidia |
| Agli inizi del 1200, in pieno Medioevo, fu la prima donna europea a percorrere l'estenuante cammino verso Santiago de Compostela, il grande itinerario di pellegrinaggio sul quale è stata poi costruita l'identità dei popoli del Vecchio Continente. Di chi si tratta? Di Donna Egidia del casato dei Conti De Ceccano, antenata di Annibaldo IV, altro grande personaggio (cardinale, rettore alla Sorbona di Parigi, amante dell'arte, amico del poeta Francesco Petrarca). Per sciogliere un voto misterioso, Egidia agli albori del XIII secolo mosse verso la Spagna su una carrozza scortata da un manipolo di cavalieri. Un viaggio per quei tempi faticosissimo e pericoloso ma che venne portato a termine con successo. Sabato 17 giugno 2006 un suggestivo corteo storico ricorderà l'episodio, facendo "rivivere" a Ceccano quell'importante ruolo che per due secoli la città svolse nei territori di Campagna e di Marittima, unico stato indipendente nell'Italia centrale a sud di Roma. Duecento personaggi in costume, musici, ballerini, giocolieri, cardinali e principi, cavalieri e dame, guerrieri ed arcieri, stemmi e gonfaloni, cavalli e giostra dell'anello finale. Artefici di questo tuffo nel passato sono i giovani allievi del Liceo Scientifico "Martino Filetico" insieme ai compagni dell'Istituto Tecnico Commerciale. La manifestazione gode del patrocinio di Comune, Provincia di Frosinone e Regione Lazio. Il corteo muoverà i primi passi alle 16.00 da Viale Fabrateria Vetus per concludersi alle 21.00 in Piazza Mancini, quando "i De Ceccano" rientreranno nel loro castello. Le zone attraversate dal corteo saranno quelle della Madonna della Pace, di piazza Municipio e piazza XXV luglio. La chiusura è prevista per le 21 in piazza Mancini, quando i ”de Ceccano” rientreranno nel loro castello. |
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| Il Medioevo risuona nella pieve |
| Domenica 18 giugno 2006 a Badia Cavana alle 21 nella deliziosa pieve romanica, perla artistico paesaggistica della nostra pedemontana, nell'ambito del progetto «Pievi in scena» promosso dalla Provincia di Parma si svolgerà il concerto «Jubilemus exultantes» con una serie di brani tratti dai Corali della Cattedrale di Parma e originari del periodo medievale. Si esibiranno l'Ensemble Oktoechos e la Schola Gregoriana di Venezia: Massimo Bisson, Antonio Bortolami, Letizia Butterin, Riccardo Drusi, Monica Falconio, Nicola Lamon, Fabrizio Mason, Elena Modena e Jonathan Pradella. La Schola Gregoriana di Venezia è costituita da musicisti formatisi alla Scuola di Polifonia del Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia sotto la guida di Lanfranco Menga allievo di Dom Raffaele Baratta Osb, Giacomo Baroffio e Andrea von Ramm. |